Mercati Americani

UnitedHealth Group: profitti in crescita nel secondo trimestre

Il colosso dell'assicurazione sanitaria UnitedHealth Group ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto in crescita a 3,29 miliardi di dollari (3,42 dollari per azione) da 2,92 miliardi di un anno prima. Escluse le poste straordinarie l'Eps si è attestato a 3,60 dollari contro i 3,45 dollari del consensus. La società ha rivisto al rialzo la stima di Eps adjusted per l'intero esercizio a 14,70-14,90 dollari da 14,50-14,75 dollari della precedente guidance.

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Rally del 6% per eBay. Secondo trimestre oltre il consensus

Rally del 6% nel mercato esteso per il titolo eBay (la seduta di mercoledì al Nasdaq si era invece chiusa con una perdita del 2,23%), dopo la presentazione di risultati relativi al secondo trimestre 2019 migliori rispetto alle attese del mercato. Il gruppo Usa del commercio elettronico nei tre mesi ha registrato profitti netti in calo da 642 milioni di dollari, pari a 64 centesimi per azione, a 402 milioni, e 46 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 68 centesimi, a fronte di ricavi in progresso da 2,64 a 2,69 miliardi.

Alcoa in declino al Nyse su outlook domanda alluminio 2019

Alcoa Corporation ha comunicato mercoledì dopo la chiusura di Wall Street risultati relativi al secondo trimestre 2019 segnati da perdite nette per 402 milioni, pari a 2,17 dollari per azione, contro profitti per 10 milioni, e 5 centesimi, del pari periodo dello scorso esercizio. Su base rettificata il rosso si è attestato a 1 centesimo per azione, a fronte di ricavi in peggioramento da 3,6 a 2,7 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 19 centesimi di perdita per azione su 2,7 miliardi di giro d'affari.

Canada: a giugno tasso d'inflazione in declino al 2,0% annuo

Secondo quanto comunicato mercoledì da Statistics Canada (l'ente nazionale di statistica di Ottawa), in giugno il tasso d'inflazione è calato in Canada al 2,0% annuo dal 2,4% di maggio (2,0% era stata anche la lettura relativa ad aprile), in linea con il consensus di Reuters. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo ha invece registrato un declino dello 0,2% contro il progresso dello 0,4% di aprile e maggio (0,7% in febbraio e marzo) e la flessione dello 0,3% attesa dagli economisti.

RR - www.ftaonline.com

Ibm nel trimestre batte il consensus sull'eps non sui ricavi

International Business Machine (Ibm) ha comunicato mercoledì dopo la chiusura di Wall Street risultati relativi al secondo trimestre segnati da profitti netti in crescita da 2,4 miliardi, pari a 2,61 dollari per azione, a 2,5 miliardi, e 2,81 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 3,17 dollari, a fronte di ricavi in declino del 4,2% a 19,16 miliardi di dollari (si tratta del quinto trimestre consecutivo in contrazione). Il consensus di FactSet era invece per 3,08 dollari e 19,17 miliardi rispettivamente.

Crollo al Nasdaq per Netflix su debole crescita abbonamenti

Netflix ha sfiorato un crollo del 12% in after market (la seduta di mercoledì al Nasdaq si era già chiusa in declino dello 0,97%), dopo che il pioniere dello streaming video ha deluso ampiamente in termini di nuovi abbonamenti. Nel secondo trimestre, Netflix ha infatti conquistato complessivamente 2,7 milioni di nuovi utenti paganti, contro i 5 milioni della guidance della società di Los Gatos e i 5,3 milioni del consensus di FactSet. Nei tre mesi i profitti netti sono calati da 384 milioni di dollari, pari a 85 centesimi per azione, a 271 milioni, e 60 centesimi.

Svizzera: esportazioni di orologi crollate del 10,7% annuo

Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in giugno le esportazioni di orologi dalla Svizzera sono crollate del 10,7% annuo a 1,74 miliardi di franchi (1,57 miliardi di euro), dopo il precedente rimbalzo dell'11,4% (0,4% la flessione di aprile). Dal punto di vista geografico a trainare le vendite questa volta sono stati gli Usa, con la quota di mercato salita all'11,7% (11,4% quella di Hong Kong, con un crollo del 26,8% delle esportazioni).

Asia-Pacific ancora in declino. Il Nikkei 225 perde l'1,97%

Dopo un'altra seduta in negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi l'S&P 500, deprezzatosi mercoledì dello 0,65%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza ribassista si è consolidata, in particolare in scia allo scivolone della piazza di Tokyo, appesantita dal dato sulla bilancia commerciale del Sol Levante, che per giugno ha segnato il settimo mese consecutivo di contrazione dell'export (6,7% il declino annuo, in moderato miglioramento rispetto al precedente crollo del 7,8%).

L'S&P 500 amplia la correzione

Secondo ribasso consecutivo per l'S&P 500 che ha chiuso la seduta di ieri in calo dello 0,65% a 2984 punti. La violazione di quota 3000 conferma i dubbi della vigilia circa le capacità dell'indice di proseguire la corsa al rialzo nell'immediato, dopo che al superamento dei precedenti massimi a 2954 non aveva fatto seguito una accelerazione e gli scambi erano stati caratterizzati da bassi volumi.

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