Mercati Americani

Tassi overnight, ieri intervento della Fed di New York per normalizzarli

Ieri si è registrata sui mercati statunitensi un'inattesa impennata dei tassi di brevissimo (gli overnight) che sono volati su livelli ben superiori ai target al 2,00-2,25 per cento: Bloomberg ha riportato di livelli dell'8,75% basati sul pricing di ICAP e Reuters ha scritto di interessi nei mercati monetari USA volati al 10% in alcune operazioni.

Fedex: profitti in calo nel primo trimestre

Il colosso delle spedizioni Fedex ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio fiscale 2020 con ricavi sostanzialmente stabili a 17,048 miliardi di dollari da 17,052 miliardi del primo trimestre dell'esercizio fiscale 2019. L'utile netto è calato a 745 milioni di dollari da 835 milioni mentre su base adjusted i profitti per azione sono diminuiti a 3,05 dollari da 3,46 dollari. Gli analisti avevano previsto un Eps rettificato di 3,15 dollari. La società ha rivisto al ribasso la stima sull'utile per azione adjusted annuale a 10-12 dollari da 11-13 dollari della precedente guidance.

Adobe: ricavi record nel terzo trimestre ma l'outlook non convince

Adobe Inc. ha registrato nel terzo trimestre ricavi record a 2,83 miliardi di dollari. La cifra è anche superiore al consensus (2,82 miliardi). L'utile per azione adjusted si è attestato a 2,05 dollari contro gli 1,97 dollari attesi dagli analisti. La software house statunitense prevede per il trimestre un corso in Eps adjusted a 2,25 dollari su ricavi per 2,97 miliardi (consensus Eps a 2,30 dollari su ricavi per 3,03 miliardi).

RV - www.ftaonline.com

Wall Street chiude in rialzo, giù il petrolio

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo alla vigilia delle decisioni della Fed in tema di politica monetaria (il mercato sconta un taglio di 25 punti base del costo del denaro). Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,13%, l'S&P 500 lo 0,25% e il Nasdaq Composite lo 0,40%. Perde terreno il petrolio (Wti -5,7% a 59,34 dollari al barile) dopo il ripristino del 40% della produzione negli impianti colpiti dagli attacchi in Arabia Saudita.

S&P 500 in avvicinamento ai record di luglio

Chiude sopra il riferimento l'S&P 500 a 3005,70 punti (+0,26%) recuperando terreno dopo una partenza sottotono. L'indice americano ha interrotto la discesa subita in avvio di ottava, rimettendosi in pista per un test dei record di luglio a 3028 punti. La rottura definitiva di tali massimi risulterebbe strategica per riattivare la corsa di lungo termine in direzione di obiettivi ipotizzabili tra 3120 e 3150 punti, a contatto con il lato superiore di un canale che sale dai minimi di giugno.

Petrolio: riserve Usa in crescita di 592.000 barili (Api)

Secondo le stime riportate martedì dall'American Petroleum Institute (Api), le scorte di greggio in Usa hanno registrato un crollo di 7,2 milioni di barili nella settimana chiusa il 13 settembre. Le riserve di benzina sono invece aumentate di 1,6 milioni di barili. I dati dell'Api precedono quelli ufficiali della U.S. Energy Information Administration (Eia), che saranno diffusi in giornata. Secondo il consensus di S&P Global Platts, citato da MarketWatch, l'Eia dovrebbe comunicare una contrazione di 800.000 barili per il greggio.

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