Mercati Americani

Chevron conferma trattative per la vendita di asset nel gas in Bangladesh

Chevron ha confermato le indiscrezioni di Bloomberg riguardo la possibile vendita di asset nel gas naturale del Bangladesh, dichiarando di essere impegnata in "negoziati commerciali", anche se ha sottolineato che una decisione non è stata presa. "Procederemo solo se saremo in grado di realizzare un valore attraente per Chevron", ha specificato la big oil californiana. Bloomberg aveva riportato che Chevron punterebbe a un incasso di circa 2 miliardi di dollari dalle dismissioni.

Snapchat dà mandato a Goldman e Morgan Stanley per l'Ipo da 25 mld $

Secondo quanto riportano fonti citate da Reuters, Snapchat avrebbe dato mandato a Morgan Stanley e Goldman Sachs Group di gestire l'Ipo che potrebbe concretizzarsi il prossimo mese di marzo. Jp Morgan Chase, Deutsche Bank, Allen & Co, Barclays e Credit Suisse Group parteciperanno in qualità di book runner.

Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -1,31%. Vendite sui bancari e assicurativi

Borsa italiana in rosso: Ftse Mib -1,31%. Vendite sui bancari e assicurativi.


Il Ftse Mib segna -1,31%, il Ftse Italia All-Share -1,18%, il Ftse Italia Mid Cap -0,47%, il Ftse Italia Star -0,66%.

Mercati azionari europei in netto calo.
DAX -1,2%, CAC 40 -1,3%, FTSE 100 -0,6%, IBEX 35 -1,2%.

Si dimette il chief executive di Wells Fargo Stumpf sullo scandalo cross-selling

John Stumpf, che aveva guidato Wells Fargo & Co attraverso la crisi finanziaria e fatto dell'istituto di San Francisco la maggiore banca Usa nei mutui immobiliari residenziali (e la terza in termini di asset complessivi), si è dimesso dall'incarico di chief executive che ricopriva dal giugno 2007 (nel gennaio 2010 aveva assunto anche il ruolo di chairman). Lo sostituisce, con effetto immediato, Tim Sloan, chief operating officer da tempo considerato il più probabile successore di Stumpf. Stephen Sanger assume invece l'incarico di chairman non esecutivo.

Momento delicato per l'S&P 500

L'S&P50 tenta un rimbalzo dopo la debolezza di martedì e archivia la seduta di mercoledì a 2139,18 punti, in crescita dello 0,11%. La reazione di ieri non comporta tuttavia l'invio di segnali grafici rilevanti: graficamente si è infatti trattato di una "inside day", una tipica configurazione di attesa da parte del mercato con i prezzi che si sono mossi all'interno dell'intervallo definito nella seduta precedente.

Asia frenata dall'export cinese. A Tokyo il Nikkei 225 perde lo 0,39%

Se la seduta di mercoledì si era rivelata contrastata per Wall Street (S&P 500 e Dow Jones Industrial Average avevano chiuso in positivo, mentre il Nasdaq aveva perso lo 0,15%), alla riapertura dei mercati asiatici la tendenza è invece di un più generalizzato declino e a spingere le vendite sono soprattutto fattori "locali".

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in rosso: Eurostoxx 50 -0,5%, DAX -0,6%, CAC 40 -0,5%, FTSE 100 -0,2%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Eurostoxx 50 -0,46%, Francoforte (DAX) -0,51%, Parigi (CAC 40) -0,44%, Londra (FTSE 100) -0,66%, Milano (FTSE Mib) -0,02%.

Future sugli indici azionari americani in ribasso dello 0,6% circa. Le chiusure della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,11%, Nasdaq Composite -0,15%, Dow Jones Industrial +0,09%.

Fed: dai verbali emerge un Fomc diviso sulla tempistica del rialzo dei tassi

La Federal Reserve (Fed) continua a essere divisa sul rialzo dei tassi, e ancora una volta i dubbi sono sulla tempistica. Questo emerge dai verbali relativi all'incontro di 20-21 settembre del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie), in cui tre rappresentanti avevano espresso preoccupazione per la credibilità e la fattibilità di un futuro passo più veloce nell'aumento dei tassi d'interesse se non fosse stata fatta una mossa.

Per Dudley (Fed di New York) un "mite" rialzo dei tassi accompagnerà la crescita dell'economia Usa

"Penso che ci troviamo a un punto in cui l'espansione dell'economia ha spazio a sufficienza per correre": così si è espresso mercoledì William Dudley, president e chief executive officer della Federal Reserve Bank of New York, secondo cui l'economia Usa è avviata su un moderato tasso d'espansione che potrebbe proseguire per i prossimi cinque, dieci anni, con una disoccupazione intorno al 5% o anche sotto.

Wells Fargo pagherà 190 mln $ per chiudere causa per frode

Wells Fargo & Co pagherà 185 milioni di dollari di sanzioni (100 milioni andranno al Consumer Financial Protection Bureau) e 5 milioni di risarcimento ai clienti dopo avere raggiunto l'accordo di patteggiamento con i regolatori (che comprendono anche l'Office of the Comptroller of the Currency) per una causa, depositata nel maggio 2015 in California, che accusava la banca di avere spinto la clientela verso conti che generavano commissioni mai richiesti. Si parla complessivamente di oltre 2 milioni di conti deposito e carte di credito non autorizzati.

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