Mercati Americani

Caterpillar: cala più del previsto il giro d'affari nel terzo trimestre, outlook debole

Il produttore di macchine movimento terra Caterpillar ha chiuso il terzo trimestre con un giro d'affari in calo a 9,16 miliardi di dollari da 10,96 miliardi di un anno prima. Gli analisti avevano previsto ricavi per 9,92 miliardi. I profitti sono diminuiti a 283 milioni da 559 milioni. Escluse le poste straordinarie l'Eps si è attestato a 0,85 dollari contro i 76 centesimi indicati dal consensus. La società ha fornito un outlook debole. L'Eps adjusted è stimato a 3,25 dollari su ricavi per 39 miliardi contro i 3,53 dollari di Eps e 40,1 miliardi di ricavi indicati dal consensus.

United Technologies batte le attese nel terzo trimestre

Il gigante industriale United Technologies ha pubblicato una trimestrale brillante. Nel terzo trimestre i profitti sono cresciuti a 1,48 miliardi di dollari da 1,36 miliardi di un anno prima. L'Eps adjusted si è attestato a 1,76 dollari contro gli 1,66 dollari del consensus. I ricavi sono aumentati a 14,4 miliardi da 13,8 miliardi (consensus 14,3 miliardi). La società ha rivisto al rialzo la stima sull'utile adjusted per l'intero esercizio a 6,33-6,60 dollari da 6,23-6,60 dollari per azione.

Whirlpool: trimestrale inferiore alle attese e outlook debole, titolo -4% nel premarket a Wall Street

Il produttore di elettrodomestici Whirlpool ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese ed ha fornito un outlook debole. Nel terzo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 3,66 dollari su ricavi per 5,25 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps di 3,86 dollari su ricavi per 5,32 miliardi. Per l'esercizio in corso la società stima un Eps adjusted compreso tra 14 e 14,25 dollari contro i 14,61 dollari indicati dal consensus. Il titolo nel premarket a Wall Street cede il 4%.

Merck & Co: ricavi e utili in crescita

Il gruppo farmaceutico Merck & Co ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 2,2 miliardi di dollari, in crescita rispetto agli 1,8 miliardi di un anno prima. Escluse le poste straordinarie l'Eps si è attestato a 1,07 dollari, 8 centesimi in più delle attese. I ricavi sono aumentati a 10,54 miliardi da 10,07 miliardi e contro i 10,15 miliardi indicati dal consensus. Il titolo nel premarket a Wall Street guadagna il 3%.

Randstad in rally ad Amsterdam (+3%). Trimestrale oltre le attese

Randstad Holding ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati dal progresso dell'ebita rettificato del 9% a 270,5 milioni di euro. I ricavi sono cresciuti nei tre mesi da 4,98 a 5,35 miliardi. Il consensus era per 259 milioni di ebita e 5,31 miliardi di ricavi. I profitti netti sono migliorati da 153 a 176,7 milioni di euro. In agosto il gruppo olandese del recruiting, attraverso la divisione Usa Randstad North America, aveva lanciato un'offerta da 429 milioni di dollari per acquisire la rivale Monster Worldwide.

Visa batte le attese nel trimestre. Delude l'outlook

Visa ha comunicato lunedì dopo la chiusura di Wall Street risultati relativi al suo terzo trimestre segnati da un eps rettificato di 78 centesimi, contro i 73 centesimi del consensus di Thomson Reuters. I ricavi operativi sono cresciuti del 19,3% a 4,26 miliardi di dollari, contro i 4,23 miliardi attesi dagli analisti. Sotto le stime, invece, l'outlook: il colosso delle carte di credito prevede per l'intero esercizio una crescita intorno al 15% dell'eps rettificato e del 16-18% per quanto riguarda i ricavi. Le attese degli analisti erano invece per 16,9% e 19,6% rispettivamente.

Goldman declassa Time Warner a buy sul deal da 85,4 mld $ con At&t

Se Moody's Investors Service ha messo sotto revisione il giudizio Baa1 sul debito di At&t per un possibile downgrade, per Time Warner i declassamenti sono già arrivati. Goldman Sachs ha infatti tagliato il giudizio sul titolo del colosso dei media da neutral a buy (altrettanto hanno fatto gli analisti di Mkm Partners) dopo che At&t sabato aveva comunicato di avere raggiunto l'accordo per acquisire Time Warner in un'operazione da 85,4 miliardi di dollari.

Vitol cede il 50% nello stoccaggio di greggio di Vtti per 1,15 mld $

L'olandese Vitol, maggiore trader indipendente di petrolio al mondo, ha comunicato lunedì di avere raggiunto l'accordo per cedere il 50% del capitale nel business dello stoccaggio di greggio di Vtti all'americana Buckeye Partners per 1,15 miliardi di dollari. Vtti controlla e opera depositi in 13 siti nel mondo per complessivi 54 milioni di barili di petrolio. Vitol era salita al 100% del capitale giusto un anno fa acquistando il 50% non detenuto per 830 milioni di dollari.

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