Mercati Americani

Texas Instruments batte le attese e migliora la cedola del 32%

Texas Instruments ha comunicato mercoledì dopo la chiusura di Wall Street risultati relativi al terzo trimestre in crescita da 798 milioni di dollari, pari a 76 centesimi per azione, a 968 milioni, e 94 centesimi. Nei tre mesi i ricavi sono migliorati del 7% a 3,68 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era per 86 centesimi di eps e 3,49 miliardi di giro d'affari. Per il trimestre in corso il produttore Usa di chip prevede ricavi compresi tra 3,17 e 3,43 miliardi di dollari e un eps di 76-86 centesimi, contro 3,3 miliardi e 79 centesimi stimati rispettivamente dagli analisti.

Fallita l'Opa di General Electric su Slm che crolla a Francoforte (-10%)

General Electric (Ge) ha annunciato il fallimento dell'Opa da 683 milioni di euro su Slm Solutions Group dopo non essere riuscita a raggiungere la soglia d'accettazione necessaria del 75% in seguito all'opposizione dell'investitore attivista Elliott Advisors (che detiene il 20 del capitale della società tedesca). La conglomerata Usa aveva annunciato a inizio settembre l'operazione su Slm, attiva nella stampa 3D per la componentistica aerea, insieme a quella della rivale svedese Arcam per complessivi 1,4 miliardi di dollari. "Ge non ha intenzione di rivedere l'offerta.

Tesla in rally a Wall Street (+6%) sul secondo utile trimestrale della sua storia

Tesla Motors ha toccato un progresso superiore al 6% in after market a Wall Street (la seduta di mercoledì si era chiusa in declino dello 0,05%) dopo avere annunciato il secondo utile trimestrale della sua storia. Nel terzo trimestre il costruttore Usa di supercar elettriche ha registrato un eps rettificato di 71 centesimi per azione contro 2,3 miliardi di dollari di ricavi. Il consensus di Thomson Reuters era per 54 centesimi di utile e 1,98 miliardi di giro d'affari.

Deutsche Bank cede le attività in Messico a InvestaBank

Deutsche Bank ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per cedere a InvestaBank le sue attività in Messico, senza rendere noti i dettagli finanziari dell'operazione. InvestaBank ha però annunciato una raccolta di capitale da 2,5 miliardi di peso (poco più di 120 milioni di euro) per aiutare a finanziare l'acquisizione di Deutsche Bank Mexico e Deutsche Securities. Il colosso bancario tedesco lo scorso anno aveva annunciato la chiusura delle operazioni in 10 Paesi, incluso il Messico (Paese in cui operava dal 1957), e due mesi fa aveva venduto la divisione in Argentina.

Zto Express prezza oltre la forchetta l'Ipo a Wall Street e raccoglie 1,4 mld $

Zto Express, gruppo cinese attivo nella logistica e partner di Cainiao Network (divisione di Alibaba Holdings nel comparto), ha prezzato l'Ipo al New York Stock Exchange (Nyse) a 19,50 dollari per azione, sopra alla forchetta prevista di 16,50-18,50 dollari. Sul mercato sono finiti 72,1 milioni di azioni per una raccolta di poco superiore a 1,4 miliardi di dollari e una valutazione complessiva di oltre 12 miliardi in quella che è la maggiore Ipo a Wall Street per un'azienda cinese dopo quella di Alibaba nel 2014. Zto Express scambierà al Nyse con il ticker ZTO.

Borsa Usa: Dow Jones chiude a +0,17% grazie a Boeing, Apple pesa sul Nasdaq (-0,63%)

A New York i principali indici hanno terminato la seduta misti a causa dell'andamento di alcuni titoli di riferimento. Il balzo di Boeing ha permesso al Dow Jones di chiudere sopra la parità (+0,17%) mentre Apple ha condizionato negativamente il Nasdaq Composite (-0,63%). L'S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,17%.
Le vendite di nuove abitazioni sono cresciute a settembre del 3,1% rispetto al mese precedente, attestandosi a 593 mila unita' (consensus 600 mila), in crescita rispetto alle 575 mila unità della rilevazione precedente.

Borsa Usa: indici poco mossi, Apple in difficoltà

A New York il Dow Jones guadagna lo 0,2%. Sopra la parità anche l'S&P 500 (+0,1%) mentre il listino tecnologico Nasdaq Composite cede lo 0,1%.
Le vendite di nuove abitazioni sono cresciute a settembre del 3,1% rispetto al mese precedente, attestandosi a 593 mila unita' (consensus 600 mila), in crescita rispetto alle 575 mila unità della rilevazione precedente.

Norfolk Southern: utili in lieve rialzo grazie al taglio dei costi, ma il titolo cede alle vendite

Norfolk Southern Corporation, colosso statunitense dei trasporti ferroviari attivo nella parte occidentale del Paese, ha chiuso il terzo trimestre del 2016 con ricavi operativi in calo da 2,71 a 2,52 miliardi di dollari. I costi operativi sono invece diminuiti da 1,89 a 1,70 miliardi di dollari e di conseguenza l'utile operativo è passato da 822 a 820 milioni di dollari. L'utile netto segna un incremento da 452 a 460 milioni di dollari. L'utile per azione passa da 1,49 a 1,55 dollari e batte il consensus degli analisti posto a 1,45 dollari.

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