Report e Ratings

Mirabaud AM: FED, probabile taglio tassi nel meeting di luglio

Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, ha così analizzato l'attuale posizione della Federal Reserve statunitense in materia di politica monetaria. "In seguito agli ultimi aggiustamenti di politica monetaria della Federal Reserve, prevediamo adesso un imminente taglio dei tassi in occasione della prossima riunione del FOMC del 31 luglio. Anche se non abbiamo cambiato le nostre prospettive di crescita per gli Stati Uniti - la crescita del PIL rimane solida al 2%, leggermente al di sopra del trend - la Fed vuole chiaramente tagliare i tassi.

Italia, S&P riduce le stime di crescita

L'agenzia di rating Standard & Poor's ha ridotto le stime di crescita dell'economia italiana dallo 0,7% allo 0,1-0,2% per il 2019, sostanzialmente allineandole a quelle del governo. Notevole anche la riduzione delle attese sulla variazione del Pil nel 2020: passano dallo 0,9% allo 0,5 per cento.

Da ricordare che il quadro programmatico del Def prevede per quest'anno una crescita del Pil italiano dello 0,2% e per il 2020 una dello 0,8 per cento (+0,1% e +0,6% le rispettive indicazione del quadro macroeconomico tendenziale sintetico).

GD - www.ftaonline.com

Neuberger Berman: abbiamo davvero bisogno di un taglio dei tassi?

Joseph V. Amato, President and Chief Investment Officer – Equities di Neuberger Berman, ha così analizzato nelle "Prospettive settimanali" del gruppo il complesso problema della sostenibilità di una crescita economica basata sugli stimoli monetari nella fase attuale. Il report titola: "Abbiamo davvero bisogno di un taglio dei tassi?" ed evidenzia che "potrebbero scoraggiare le riforme fiscali e gli investimenti delle imprese di cui l'economia ha tanto bisogno"

Capital Group: Stati Uniti, l'espansione continua

Darrell Spence, Economista di Capital Group, ha così commentato la complessa prospettiva di crescita degli Stati Uniti.

"In sei mesi le cose possono cambiare in maniera radicale. Interrompendo il ciclo d'inasprimento dei tassi d'interesse avviato tre anni orsono, la Federal Reserve statunitense ha operato la svolta più decisiva per i mercati finanziari dall'inizio dell'anno.

Expert System: Midcap Partners alza il prezzo obiettivo a € 3,90

Midcap Partners ha alzato il prezzo obiettivo di Expert System da 2,70 a 3,90 euro confermando un consiglio di acquisto (buy). Gli analisti sottolineano le performance dell'ebitda nel 2018 (+343%) e il forte posizionamento del gruppo nel settore di riferimento. L'apporto di capitale annunciato lo scorso aprile con un aumento di capitale riservato di 7 milioni di euro e pienamento supporto da Ergo Srl (una newco controllata da investitori privati di peso come Claudio Costamagna, Diego Piacentini e Francesco Caio) è un altro fattore da tenere in considerazione secondo Midcap Partners.

Schroders: Fed, taglio dei tassi a luglio, forse anche a settembre

Keith Wade, Chief Economist and Strategist, di Schroders ha così commentato l'esito delle ultime decisioni della Fed sui tassi d'interesse statunitensi: "La Fed ha lasciato invariati i tassi nel meeting di giugno, ma si sta orientando nella direzione di politiche più accomodanti. Riteniamo probabile che a luglio vi sia un taglio dei tassi 'preventivo', così chiamato perché si tratta di una mossa volta a supportare l'economia in caso dovessero materializzarsi rischi di ribasso.

UBS AM, l'investment outlook di metà anno

UBS Asset Management ha recentemente pubblicato l'investment outlook di metà anno dal titolo "Panorama: Forces shaping the investment landscape" che analizza opportunità e rischi su tutte le asset class a livello globale. Di seguito una sintesi.

"I primi mesi del 2019 hanno visto un'importante ripresa nei mercati globali, guidata da una politica più accomodante negli Stati Uniti e in Cina.
L'espansione economica degli Stati Uniti risulta la più lunga nella storia. Tutto questo è troppo bello per durare?

Russia: Fitch peggiora stima crescita Pil dall'1,5% all'1,2%

Fitch Ratings ha peggiorato dall'1,5% all'1,2% la stima di crescita del Pil della Russia nel 2019, dopo il deludente dato comunicato dalla Rosstat relativo all'espansione economica del primo trimestre (scesa allo 0,5% annuo dal 2,7% del quarto trimestre 2018). L'agenzia di rating è ancora però convinta che la crescita del Pil di Mosca possa accelerare all'1,9% nel 2020 e nel 2021, grazie all'avvio del colossale piano quinquennale d'investimenti in infrastrutture e sociale.

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