NVIDIA batte le attese nel trimestre ma stenta in after hours
pubblicato:Risultati superiori al consensus ma preoccupa la flessione dei margini causata dal nuovo chip Blackwell
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NVIDIA batte le attese nel quarto trimestre chiuso il 26 gennaio (l'ultimo dell'esercizio 2024-2025) grazie a ricavi in crescita del 78% a/a a 39,3 miliardi di dollari contro il consensus FactSet fissato a 38,1 miliardi di dollari (di cui 35,6 dalla divisione datacenter-AI, consensus 33,5), utile netto a 22,1 miliardi +64% (consensus 19,6 miliardi) e utile per azione a 0,89 dollari (consensus 0,85). Tassi di crescita apparentemente poderosi ma inferiori rispetto a quelli degli ultimi trimestri. L'esercizio va in archivio con ricavi in rialzo del 114% a 130,5 miliardi e utile per azione a 2,94 dollari da 1,19 nell'esercizio precedente.
Guidance margini sotto le attese
Il titolo ha chiuso a 131,28 dollari, +3,67% ma sotto i massimi di seduta a 133,73, per poi proseguire inizialmente la sua corsa in after hours e infine invertire la rotta e passare in territorio negativo (-1,49% a 129,32). Cosa ha impedito a NVIDIA di allungare in modo più sostanzioso? Per ottenere la risposta basta analizzare la guidance per il trimestre attualmente in corso. I ricavi sono attesi a circa 43 miliardi di dollari +/- 2% contro i 41,78 del consensus LSEG ma i margini lordi dovrebbero scendere al 71% contro il 72,2% del consensus e il 75% del trimestre appena concluso.
Focus sul nuovo chip Blackwell
I margini di NVIDIA sono penalizzati dagli ingenti investimenti per lo sviluppo del nuovo microchip Blackwell per il quale gli ordini sono "stupefacenti", come ha dichiarato il CEO Jensen Huang. Il direttore finanziario Colette Kress ha detto che le economie di scala sul nuovo prodotto genereranno risparmi sui costi via via sempre maggiori, con conseguente ritorno dei margini in area 75% più avanti nel corso dell'esercizio. Nonostante le recenti turbolenze generate dall'irruzione dell'AI cinese di DeepSeek i broker vedono ulteriore spazio di ascesa per NVIDIA: il prezzo obiettivo medio del titolo che emerge dal sondaggio FactSet tra ben 68 analisti è di 175 dollari.