Piazza Affari sui massimi da fine luglio dopo BCE, BTP in rally. FTSE MIB +0,97%

12/09/2019 15:10:19

Piazza Affari sui massimi da fine luglio dopo BCE, BTP in rally. FTSE MIB +0,97%.


Il FTSE MIB segna +0,97%, il FTSE Italia All-Share +0,92%, il FTSE Italia Mid Cap +0,72%, il FTSE Italia STAR +0,99%.

BTP in forte progresso, netto calo dello spread.
Il rendimento del decennale segna 0,81% (chiusura precedente a 0,99%), lo spread sul Bund segna 143 bp (da 155) (dati MTS). L'obbligazionario Italia approfitta del nuovo QE annunciato dalla BCE (superiore alle attese degli economisti).

Mercati azionari europei in rialzo:
Euro Stoxx 50 +0,8%, FTSE 100 +0,1%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,7%, IBEX 35 +0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono positivi: S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,3%.

Brusca accelerazione al rialzo per i titoli del settore utility: l'indice EURO STOXX Utilities segna +2,1%. Il comparto è scattato in avanti dopo che la BCE ha annunciato il taglio di 0,1% del tasso sui depositi marginali (peraltro atteso) e l'avvio di un nuovo QE da 20 miliardi di euro al mese a partire da inizio novembre (non atteso, almeno in questi termini), con conseguente tonfo dei rendimenti. A Milano Enel +2,8%, Terna +2,6%, Hera +1,9%, Snam +2,1%, Italgas +2,1%.

Alta volatilità sui bancari che scivolano in rosso dopo la BCE per poi rimbalzare con decisione. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,0%, l'EURO STOXX Banks +0,2%. Ieri pomeriggio il settore aveva accelerato al ribasso dopo un report di Keefe Brunette & Woods: gli analisti hanno stimato per gli istituti italiani una flessione degli utili 2021 tra l'1 e il 5 per cento nel caso in cui la BCE dovesse ridurre i tassi dello 0,1% (come è poi successo). L'Eurotower ha però rimodulato il tiering sui depositi (su 2 livelli), elemento che potrebbe mitigare l'effetto negativo della riduzione dei tassi. A Milano UniCredit +1,3%, Banco BPM +1,2%, BPER Banca +1,1%.

SeSa +4,5% balza in avanti dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre dell'esercizio 2019-2020 chiuso lo scorso 31 luglio. I ricavi sono saliti del 25,9% a/a a 440,15 milioni di euro, l'Ebitda del 38,8% a 21,77 milioni (con margine sui ricavi a 4,95% da 4,49%). L'utile netto di competenza del Gruppo sale del 42% a 9,12 milioni di euro (+40,9% su base adjusted).

Isagro (asta di volatilità, teorico +9,64%) accelera e tocca i massimi da metà giugno. Oggi si riunisce il cda per l'approvazione dei risultati del primo semestre, domani la conference call. Il primo trimestre è andato in archivio con ricavi in calo a 38,7 milioni di euro (rispetto ai 42,2 milioni del 1Q 2018) e utile netto a 0,7 milioni (rispetto al risultato di 1,3 milioni del 1Q 2018). Il management aveva confermato l'obiettivo di raggiungere un fatturato intorno ai 200 milioni di euro nel medio termine.

Nuovo massimo storico per Eurotech, +9,6% a 6,87 euro, in netto rialzo: Banca IMI ha confermato la raccomandazione buy e incrementato il target da 5,50 a 7,40 euro. Il titolo estende il rally partito alla fine della scorsa settimana dopo comunicazione dei risultati del primo semestre: ricavi a 53,0 milioni di euro (+35,5% a/a a cambi costanti), EBITDA a 10,9 milioni (20,5% dei ricavi e +7,2 milioni rispetto un anno prima) e utile netto 8,8 milioni (+6,9 milioni).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com