Piazza Affari positiva, segnali di distensione USA-Cina. FTSE MIB +0,60%

09/10/2019 17:45:21

Piazza Affari positiva, segnali di distensione USA-Cina. FTSE MIB +0,60%.


Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, NASDAQ Composite +0,8%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,60%, il FTSE Italia All-Share a +0,54%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,07%, il FTSE Italia STAR a +0,15%. Borse positive grazie a quanto riferito da Bloomberg: La Cina potrebbe accettare un accordo parziale sul commercio a patto che gli USA non impongano ulteriori dazi: in cambio, offrirebbe acquisti di prodotti agricoli americani (settore particolarmente danneggiato dalla guerra commerciale).

BTP deboli ma scende lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund segna 153 bp (da 155) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 5 ottobre, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 2,927 mln di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento pari a 1,413 mln di barili. Negli USA l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a agosto si sono attestate a 7,051 milioni, inferiori ai 7,174 milioni di luglio (rivisto da 7,217 milioni unità) e ai 7,191 milioni attesi dagli economisti. Negli Stati Uniti ad agosto le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione nulla, risultando inferiori alle attese, pari allo 0,2%. Nel mese di luglio le scorte erano cresciute dello 0,2%, riviste da +0,3%.

Buona performance per Telecom Italia, +3,12% a 0,5224 euro, su indiscrezioni secondo cui il gruppo telefonico sta pensando di scorporare e quotare le attività data center (ipotesi già emersa poche settimane fa). Per Equita l'operazione sarebbe positiva: raccomandazione buy e target a 0,62 euro confermati. Ieri il presidente di Cdp, Massimo Tononi, si è chiamato fuori dalla corsa per la successione di Fulvio Conti alla presidenza di Telecom. Tononi è l'attuale presidente di Cdp, terzo azionista del gruppo telefonico con il 5% e co-controllante di Open Fiber.

Industriali in recupero grazie alle ultime indiscrezioni relative alle trattative USA-Cina sul commercio. A Milano Prysmian +2,04%, Buzzi Unicem +1,71%, Pirelli +1,55%, STM +1,41%. Ieri i titoli del comparto (e le borse in generale) erano state penalizzate dalla decisione del Dipartimento del Commercio USA di inserire 28 soggetti cinesi (8 società e 20 pubbliche amministrazioni) nella lista nera (nota come "Entity List") in quanto implicati in casi di violazione di diritti umani nella campagna di repressione cinese contro membri di gruppi musulmani. Il clima dei negoziati USA-Cina aveva quindi subito un peggioramento e il presidente Trump aveva affermato di ritenere improbabili progressi nell'incontro in programma a fine settimana. Chiusura negativa invece per Leonardo -1,75% che inverte bruscamente la rotta nel pomeriggio: in mattinata aveva annunciato la firma di contratto del valore di oltre 150 milioni di euro per la fornitura di tre ATR 72MP e dei relativi servizi di supporto tecnicologistico alla Guardia di Finanza.

Effetti positivi anche sul settore lusso: Moncler +1,87%, Ferragamo +0,72%. I titoli del comparto ieri erano andati sotto pressione a causa della situazione a Hong Kong (importante polo del lusso), che resta tesa: due giorni fa il capo dell'esecutivo locale, Carrie Lam, non ha escluso l'intervento diretto della Cina se fosse necessario per ripristinare l'ordine.

Sale Atlantia +2,00%. Il nuovo ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, dopo un incontro con la struttura commissariale di Alitalia, ha affermato: "È stata esaminata la situazione complessiva della compagnia, convenendo sul fatto che ci sono le condizioni affinché entro il 15 di ottobre possa giungere una proposta vincolante da parte del consorzio acquirente". Il Sole 24 Ore scrive che il termine potrebbe essere prorogato di 2-3 settimane a patto che entro il 15 venga formato il consorzio composto da FS, Atlantia e Delta. Il quotidiano aggiunge che le trattative con Atlantia potrebbero condurre a una revisione e non una revoca delle concessioni autostradali. Il Corriere della Sera cita l'ipotesi di scorporo della A26 dalle tratte in concessione ad AspI e quella di ingresso di F2i o Cdp nel capitale di Atlantia.

UniCredit -0,06% scivola in territorio negativo nel finale dopo le dichiarazioni dell'a.d. Jean-Pierre Mustier alla tv francese Bfm Business. Il manager ha rilanciato il tema dei tassi negativi sui depositi per compensare l'effetto delle politiche della BCE sui bilanci delle banche. Mustier ha ipotizzato il trasferimento dei tassi negativi sulle grandi imprese o su certi grandi clienti con depositi superiori a 100mila euro, offrendo loro investimenti alternativi (fondi di tesoreria che abbiano obiettivi di rendimento prossimi allo zero). Mustier ha affermato che azioni in tal senso potrebbero essere concretamente realizzate nel 2020.

Banca MPS -1,44% in rosso. Fidentiis commenta le indiscrezioni di stampa di fine settimana scorsa sull'ipotesi di maxi cessione di crediti deteriorati finalizzata a rendere Rocca Salimbeni appetibile per un compratore e quindi permettere al Ministero dell'Economia di ottemperare all'impegno preso con la Commissione Europea di uscire dal capitale (ha il 68%) entro fine anno. Ma per Fidentiis il deconsolidamento di 10 miliardi di euro di NPL non sarebbe sufficiente: l'eventuale compratore dovrebbe "coprirsi dai rischi legali per almeno 5 miliardi di euro". Molto difficile quindi trovare un soggetto interessato.

Mondadori +5,32% scatta in avanti e tocca i massimi da inizio maggio. Il titolo sembra intenzionato a riattivare il rally partito a fine settembre in scia a indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo sta studiando la creazione di una società dove far confluire tutta l'area magazine, operazione propedeutica alla vendita oppure all'ingresso di partner nel capitale. Mondadori si concentrerebbe quindi sul business dei libri. Si era parlato anche della possibilità di cessione dei due storici periodici Chi e Sorrisi e canzoni Tv in Mediaset (anch'essa controllata da Fininvest).

Buona performance per Anima Holding +1,60% a 3,4380 euro. Banca Akros conferma la raccomandazione buy sul titolo con target a 4,30 euro. I dati sulla raccolta netta a settembre (233 milioni di euro) si sono rivelati superiori a quanto previsto dagli analisti del broker milanese.

d'Amico International Shipping, +13,73% a 0,1176 euro, in forte progresso grazie al report di Kepler Cheuvreux: raccomandazione buy confermata e target a 0,15 euro. Secondo gli analisti il titolo è ingiustificatamente sottoquotato rispetto alla media del settore.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com