Piazza Affari in parità: bene i bancari, utility e farmaceutici in rosso. FTSE MIB +0,04%

10/10/2019 14:56:29

Piazza Affari in parità: bene i bancari, utility e farmaceutici in rosso. FTSE MIB +0,04%.


Il FTSE MIB segna +0,04%, il FTSE Italia All-Share +0,03%, il FTSE Italia Mid Cap -0,10%, il FTSE Italia STAR -0,46%.

BTP deboli ma spread in leggero calo
. Il rendimento del decennale segna 1,02% (chiusura precedente a 0,97%), lo spread sul Bund segna 152 bp (da 154) (dati MTS).

Mercati azionari europei poco mossi: Euro Stoxx 50 +0,0%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,1%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,4%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in lieve ribasso:
S&P 500 -0,1%, Nasdaq 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Bancari in deciso rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,2%, l'EURO STOXX Banks +1,4%. Bene Mediobanca +1,8%, Unicredit +1,8%, Banco BPM +1,4%, UBI Banca +1,0%, Intesa Sanpaolo +1,0%. In controtendenza BPER Banca -1,2%.

In calo le utility, penalizzate dal rialzo dei rendimenti: Italgas -1,9%, Enel -1,1%, Hera -1,2%, Terna -1,0%.

Settore farmaceutico e cura della persona in rosso: l'indice STOXX Europe 600 Health Care segna -1,2%, con Novartis -0,6%, Sanofi -0,6%, Astrazeneca -0,8%, Bayer -0,9%. A Milano Amplifon -3,2%, Recordati -1,4% e Diasorin -1,7% che torna a perdere terreno (toccati i minimi da metà giugno) dopo la pausa di ieri e la massiccia flessione di due giorni fa causata dal warning di Qiagen (+1,9% a Francoforte, ma circa -20% martedì). MF riferisce che, a quanto appreso da alcuni analisti, i problemi di Qiagen non riguardano la tecnologia QuantiFERON, su cui Diasorin e Qiagen hanno recentemente ampliato la collaborazione puntando sullo sviluppo di un innovativo test per la diagnosi della malattia di Lyme: non dovrebbero quindi esserci conseguenze dirette per Diasorin. Il warning di Qiagen impatta però negativamente sul sentiment degli investitori verso il comparto della diagnostica.

In verde FCA +1,6%. Secondo indiscrezioni di stampa oggi il Consiglio dei Ministri discuterà il cosiddetto decreto clima. Il provvedimento potrebbe contenere incentivi alla rottamazione di auto Euro 3 fino a 1500 euro.

Positiva Moncler +1,8% in scia a LVMH (+3,8% a Parigi) che ha chiuso il terzo trimestre 2019 con ricavi superiori alle attese nonostante i problemi a Hong Kong.

Mondadori, +6,0% a 1,72 euro, guadagna ulteriore terreno dopo il +5,32% di ieri: Equita ha migliorato la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementato il target da 2,00 a 2,25 euro. Le quotazioni toccano i massimi da inizio maggio e hanno la possibilità di riattivare il rally partito a fine settembre quando si diffusero indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo sta studiando la creazione di una società dove far confluire tutta l'area magazine, operazione propedeutica alla vendita oppure all'ingresso di partner nel capitale. Mondadori si concentrerebbe quindi sul business dei libri. Si era parlato anche della possibilità di cessione dei due storici periodici Chi e Sorrisi e canzoni Tv in Mediaset (anch'essa controllata da Fininvest).

Gamenet +6,3% accelera al rialzo dopo l'annuncio della vendita alla G Partecipazioni S.r.l. della Famiglia Chiarva del 49,9% di TCP Lux, che a sua volta detiene il 28,67% del capitale di Gamenet (è il primo azionista davanti a Intralot che ha il 20%). La decisione è stata presa dagli azionisti di TCP Lux, tra cui il fondo di private equity Trilantic Europe che la controlla. In sostanza Trilantic Europe e la Famiglia Chiarva hanno costituito una joint venture con la quale puntano a "valorizzare la partecipazione in Gamenet, supportando la società nei suoi progetti di crescita per linee interne ed esterne, in uno scenario di veloce consolidamento del mercato nazionale e internazionale del gaming e delle scommesse sportive".

Simone Ferradini - www.ftaonline.com