Piazza Affari in forte ribasso e balzo spread su rischio elezioni anticipate. FTSE MIB -1,51%

19/07/2019 15:16:51

Piazza Affari in forte ribasso e balzo spread su rischio elezioni anticipate. FTSE MIB -1,51%.


Il FTSE MIB segna -1,51%, il FTSE Italia All-Share -1,45%, il FTSE Italia Mid Cap -1,07%, il FTSE Italia STAR -0,86%.

Borsa italiana in forte ribasso a causa dell'acuirsi delle tensioni tra Lega e M5S: c'è il rischio concreto di elezioni anticipate nei primi mesi del prossimo anno o addirittura a settembre.

Brusca flessione anche per i BTP, spread in netto rialzo.
Il rendimento del decennale segna 1,63% (chiusura precedente a 1,55%), lo spread sul Bund 195 bp (da 185) (dati MTS).

Mercati azionari europei poco sopra la parità: Euro Stoxx 50 invariato, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,4%.

Bancari in forte ribasso penalizzati dal balzo di rendimenti e spread. L'indice FTSE Italia Banche segna -2,5%, l'EURO STOXX Banks cede l'1,3%. Banco BPM -4,2%, UBI Banca -3,8%, UniCredit -2,8%, Banca MPS -4,1%.

Il netto calo dei BTP ha effetti deleteri anche sul comparto utility. L'indice FTSE Italia Servizi Pubblici segna -2,4%, l'EURO STOXX Utilities cede lo 0,6%. Snam -3,1%, Terna -3,1%, Hera -2,5%, Enel -2,4%, Italgas -2,4%, A2A -1,7%.

Performance negativa anche per Telecom Italia -2,5%: Angelo Marcello Cardani, il presidente uscente dell'Autorità delle comunicazioni (Agcom), in un convegno ha criticato con forza l'ipotesi di un'integrazione tra la rete fissa di TIM e quella di Open Fiber che lasciasse a TIM il controllo dell'infrastruttura: "Non solo è una forte inversione a U, ma torniamo indietro". La questione degli assetti proprietari sarebbe dirimente anche sul fronte delle agevolazioni regolatorie che il nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche prevede (tramite tariffe di accesso favorevoli) soltanto per gli operatori non integrati, come Open Fiber che opera solo all'ingrosso e a differenza di TIM che opera anche al dettaglio.

Bene STM +2,3% a 16,31 euro: ieri Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha indicato per il terzo trimestre una previsione sui ricavi superiore alle attese degli analisti. Banca Akros ha confermato la raccomandazione buy e il target a 17,90 euro: mercoledì prossimo il cda approverà i conti del secondo trimestre. Gli analisti puntano soprattutto sul terzo trimestre per vedere una forte crescita.

Sale Pirelli&C +0,4%: secondo indiscrezioni di stampa la prossima settimana ChemChina (primo azionista con il 45,5%) e Camfin (10%) potrebbero siglare i nuovi patti parasociali valevoli fino al 2023, con Marco Tronchetti Provera confermato vice presidente esecutivo e a.d..

I dati macroeconomici in programma nel pomeriggio: negli USA alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) preliminare.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com