Nuovo dietro front per il petrolio Wti

23/08/2019 15:30:00

Molta incertezza sul grafico del petrolio Wti, penalizzato dalla guerra dei dazi Usa-Cina e dal rallentamento dell'economia globale. Pur in recupero dopo il nuovo test, all'inizio di agosto, dei minimi di giugno a 50,60 dollari, le prospettive grafiche del greggio restano negative. Nel corso del mese i prezzi hanno tentato per ben due volte di riportarsi sopra la media mobile a 100 giorni, passante da area 57,50, venendone però respinti. Solo oltre questo limite sarebbe lecito sperare in un miglioramento per obiettivi sui top di fine luglio a 58,80 circa ed eventualmente fino in area 60, riferimento determinante nel medio lungo termine. Con un orizzonte temporale più esteso sarà decisiva la rottura di quest'area, pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso partito ad aprile) per invertire la tendenza ribassista degli ultimi mesi, permettendo cosi di pronosticare un nuovo test dei top di aprile a 66,60 dollari circa. Chiusure di ottava sotto quota 54 (ora il Wti tratta a 53,90 dollari circa) alimenterebbero i timori di un repentino deterioramento del quadro di fondo. Probabile in questo caso la violazione dei minimi di giugno a 50,60 dollari circa per il test di area 45, eventualità che spianerebbe la strada verso i bottom di fine 2018 a 42,36 dollari.

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