Møller-Mærsk e Dong Energy studiano fusione da 10 mld $ dell'oil and gas

29/11/2016 07:34:14

Secondo quanto riportano fonti citate da Reuters, le danesi Møller-Mærsk e Dong Energy starebbero trattando la fusione delle rispettive attività nell'oil and gas, creando una nuova entità del valore di oltre 10 miliardi di dollari, debito incluso. In settembre, il colosso danese dello shipping aveva annunciato l'intenzione di riorganizzare le sue attività nel tentativo di spingere la crescita in una fase particolarmente difficile per il combinato deprezzamento dei corsi del greggio e del costante declino delle tariffe dei noli. Tutte le attività nel settore energetico, a partire da Mærsk Oil, sarebbero dovute confluire nella divisione Energy, per cui le opzioni strategiche comprendevano joint venture, fusione con terze parti o un collocamento sul listino. Dong Energy, maggiore gruppo del settore energetico di Danimarca (e primo operatore eolico offshore d'Europa), di recente aveva dichiarato di volere mettere in vendita tutte le attività nell'oil and gas, puntando a focalizzarsi sulle rinnovabili. La società è ancora controllata per il 50% dallo Stato dopo che in estate in sede di Ipo ha ceduto sul mercato complessivamente il 17,4% del suo capitale (parte delle azioni vendute facevano capo a un consorzio guidato da Goldman Sachs). Møller-Mærsk ha chiuso la seduta di lunedì a Copenhagen con un calo dello 0,22% contro il declino dell'1,52% di Dong Energy.