EUR/USD rivede quota 1,05

21/11/2016 17:48:34

Le politiche fiscali divergenti potrebbero rafforzare ulteriormente il Dollaro. L'ascesa di Trump alla Casa Bianca potrebbe generare inflazione e spingere la Fed a inasprire i tassi, allargando il divario tra il Vecchio e il Nuovo Continente. Dopo essere volato il 9/11 fino a quota 1,13 contro il Dollaro, l'Euro ha invertito bruscamente la rotta, travolgendo tutti i supporti lentamente costruiti nel corso dell'anno. La violazione di area 1,085, minimi allineati di marzo e ottobre, seguita dalla rottura al ribasso dei minimi di inizio anno a 1,071, sono eventi non certo trascurabili che difatti hanno condotto al test di nuovi minimi da fine 2015 a 1,0570 circa. Nel dicembre di un anno fa i prezzi erano scesi fino a quota 1,0538, pertanto l'arrivo su questi livelli, unito alla condizione di forte ipervenduto in cui sono sconfinati i princiali oscillatori grafici, potrebbe favorire una reazione, certamente di natura correttiva, per riportare la tendenza su un sentiero più sostenibile, benchè ribassista. Target in quel caso a 1,745, poi a 1,085 e 1,096.