ConocoPhillips, i tagli produttivi del secondo trimestre e cosa ripartirà a luglio

30/06/2020 15:58:30

Il colosso petrolifero statunitense ConocoPhillips ha aggiornato oggi i mercati sui tagli alla produzione del secondo trimestre del 2020 e sulle prospettive e per il prossimo futuro. In particolare nel secondo trimestre del 2020, i tagli produttivi della società sono stati soprattutto collegati alla produzione a olioe in media sono stati di circa 225 mila barili equivalenti di petrolio al giorno (MBOED) su base netta. Del totale dei tagli netti, circa il 65 per cento è stato nell'area "Lower 48", ossia negli Stati d'America contigui (sostanzialmente quindi escludendo Alaska e Hawaii), il 15% è stato in Alaska e un altro 15% nel progetto Surmont in Canada. I rimanenti tagli del secondo trimestre sono stati soprattutto i Malesia.

Comprendendo gli impatti dei tagli e le previste manutenzioni stagionali, la società si aspetta nel secondo trimestre un volume di produzione tra 960 e 980 MBOED. Al netto della Libia, e delle correzioni collegate a cessioni o tagli, la produzione nel secondo trimestre 2020 è attesa in linea con il dato di un anno fa e del 5% inferiore al primo trimestre 2020.

Sulla base dei criteri economici della compagnia, ConocoPhillips si attende di potere riavviare la produzione interrotta in Alaska a luglio. Nella regione Lower 48, la società si attende anche qualche altro riavvio a luglio e valuterà poi nei mesi successivi. A Surmont dei recuperi di produzione sono attesi nel terzo trimestre. Lo scenario rimane comunque incerto e non sono da escludere interventi di segno opposto.

GD - www.ftaonline.com