Caltagirone, nel semestre utile in calo a 18,4 milioni di euro

31/07/2020 13:53:55

Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone, presieduto dal Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, ha esaminato ed approvato i risultati del primo semestre 2020. I primi sei mesi dell'esercizio 2020 sono stati contrassegnati da uno scenario nazionale ed internazionale caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dall'adozione, da parte delle autorità, delle conseguenti misure di contenimento che hanno influito sull'organizzazione, sui tempi del lavoro e sull'andamento generale dell'economia determinando un contesto di generale incertezza.

Le società del Gruppo hanno reagito tempestivamente, mettendo in atto interventi in grado di garantire la salute e la sicurezza della propria forza lavoro attraverso l'applicazione di modalità di lavoro da remoto.

Nelle prime settimane dell'espansione della pandemia l'attenzione si è poi concentrata sull'andamento a breve termine delle principali grandezze finanziarie legate al capitale circolante e sono stati messi in atto interventi volti a recuperare efficienza in termini di costi.

Andamento della gestione
Il Gruppo Caltagirone, operante nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori, immobiliare e finanziario ha chiuso il primo semestre dell'anno con un Risultato netto positivo pari a 18,4 milioni di euro di cui 14 milioni di euro di competenza del Gruppo. (nel corrispondente periodo 2019 erano di 43,7 mln e 25,5 mln rispettivamente).

I Ricavi sono stati pari a 659,9 milioni di euro (713,3 milioni di euro al 30 giugno 2019), in diminuzione del 7,5% per effetto principalmente della diminuzione dei ricavi nei settori del cemento e dell'editoria.

Il Margine operativo lordo è stato positivo per 99,3 milioni di euro, in riduzione del 12,5% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

Il Risultato operativo è stato positivo per 20,5 milioni di euro (52,7 milioni di euro nel primo semestre 2019) ed include la svalutazione di 20 milioni di euro relativa alle attività immateriali a vita indefinita relative al settore editoriale (testate dei giornali). Nel corrispondente periodo del 2019 non era stata operata alcuna svalutazione.

Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto è stato pari a 2,9 milioni di euro (2,1 milioni di euro al 30 giugno 2019) e include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding S.p.A., nonché delle collegate di Vianini Lavori S.p.A..

Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato negativo per 1,6 milioni di euro (positivo per 503 mila euro al 30 giugno 2019), in calo rispetto al primo semestre 2019 per effetto principalmente dei minori dividendi incassati su azioni quotate.

L'Indebitamento finanziario netto è pari a 294,2 milioni di euro (272,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019). La variazione è attribuibile principalmente all' effetto delle dinamiche relativa al flusso di cassa operativo. La variazione positiva pari a 212 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2019 (506,2 milioni di euro) deriva principalmente dal positivo flusso di cassa della gestione ordinaria e dalla variazione del perimetro di consolidamento relativa al gruppo Vianini.

Il Patrimonio netto complessivo è pari a 2,03 miliardi di euro (2,15 miliardi di euro al 31 dicembre 2019). La quota di competenza del Gruppo si attesta a 1,06 miliardi di euro (1,13 miliardi di euro al 31 dicembre 2019). Il decremento pari a 76 milioni di euro è ascrivibile principalmente agli effetti negativi derivanti dalla valutazione al fair value delle partecipazioni detenute in società quotate e all'adeguamento cambi dei patrimoni netti delle società estere e alla distribuzione dei dividendi, al netto del risultato positivo registrato nel periodo.

Previsioni per l'anno in corso
Il Gruppo Cementir Holding, con l'attuale perimetro industriale, prevede, senza considerare eventuali nuove situazioni di recrudescenza della pandemia Covid-19 nei prossimi mesi, di conseguire nel secondo semestre 2020 risultati non inferiori in termini di ricavi e di margine operativo lordo, con effetti positivi sull'indebitamento finanziario netto. Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di difficoltà, acuita dall'emergenza sanitaria in atto soprattutto per quanto riguarda il comparto delle grandi opere infrastrutturali.

In questo contesto, il Gruppo Vianini Lavori sta concentrando i suoi sforzi sul completamento delle commesse in fase di realizzazione. Nel settore immobiliare, compatibilmente con le misure restrittive adottate dalle autorità pubbliche per il contenimento della pandemia Covid-19, l'attività di locazione e di vendita procederà regolarmente considerato anche il fatto che il segmento residenziale si posiziona tra i comparti più resilienti e solidi del mercato immobiliare. Il Gruppo Vianini proseguirà l'impegno a consolidare il portafoglio clienti esistente ed incrementarne i volumi. Nel settore dell'editoria, al fine di mitigare gli impatti negativi dell'emergenza Covid-19 sui risultati economici, patrimoniali e finanziari, si procede con misure volte al contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti operativi.

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Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti in data 10 settembre 2020 in prima convocazione ed occorrendo in data 15 settembre 2020 in seconda convocazione, per deliberare circa la proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,07 euro per azione. Il dividendo sarà posto in pagamento il 23 settembre 2020 (stacco cedola in Borsa il 21 settembre 2020) e con record date alla data del 22 settembre 2020.

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