Borse europee deboli

16/05/2019 09:34:29

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta all'insegna della debolezza a causa delle tensioni sul fronte del commercio dopo l'introduzione da parte degli Stati Uniti di una misura che vieterebbe le infrastrutture per le telecomunicazioni prodotti da Paesi considerati "avversari", mossa apparentemente focalizzata sulla cinese Huawei Technologies. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,2%, il Cac40 di Parigi lo 0,15%, il Ftse100 di Londra lo 0,15% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,35%.
Tra i titoli in evidenza Bouygues +2%. La conglomerata francese ha comunicato per il primo trimestre 2019 un rosso di 59 milioni di euro, contro 14 milioni di utile netto del pari periodo dello scorso esercizio. Bouygues ha attribuito le perdite al minore contributo dalla partecipata Alstom. Le vendite sono comunque cresciute significativamente nei tre mesi da 6,83 a 7,93 miliardi di euro, grazie a buone performance di tutti i business. Il libro ordini nel comparto delle costruzioni è progredito del 9% annuo (4% la crescita a perimetro costante) a 34,4 miliardi di euro.
Ubisoft Entertainment -8%. Il produttore di videogame ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese.
Nestlé -0,2%. Il colosso alimentare ha comunicato di essere entrata in negoziati esclusivi con Eqt Partners per la vendita del business nei prodotti per la cura della pelle. Il gruppo svizzero ha confermato precedenti indiscrezioni del Financial Times e di Reuters circa le trattative con il private svedese, in cordata con Abu Dhabi Investment Authority (Adia, fondo sovrano dell'Emirato). La valutazione di Nestlé Skin Health, che nel 2018 ha generato vendite per 2,8 miliardi di franchi (poco meno di 2,5 miliardi di euro), è di circa 10,2 miliardi di franchi (pari a oltre 9 miliardi di euro). In corsa per acquisire la divisione di Nestlé, secondo quanto riportato da Reuters, ci sarebbero stati anche altri private come Kkr e Pai Partners e la cordata di Advent International e Cinven.
Thomas Cook -13%. Il gruppo turistico britannico ha chiuso il primo semestre con una perdita operativa in crescita a 245 milioni di sterline contro il rosso di 65 milioni di un anno prima ed ha avvertito che il risultato del secondo semestre sarà inferiore rispetto a quello registrato lo scorso anno.

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