Bond News: Euromacro

30/06/2020 17:11:59

Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

L'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che in Gran Bretagna il PIL e' crollato del 2,2% nel primo trimestre 2020, risultando inferiore alle attese (-2%) e al dato del quarto trimestre (+0,0%). Su base annuale il PIL e' risultato in calo dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2019 risultando inferiore alle attese, pari a -1,6%, e al dato precedente fissato su un incremento dell'1,1%.

In Francia l'Insee ha reso noto che nel mese di maggio la spesa per consumi è rimbalzata con forza del 36,6% su base mensile, dopo una flessione del 19,1% rilevata il mese precedente e del 32% tra febbraio e aprile. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva del 30%.

In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati preliminari sull'inflazione. Nel mese di giugno l'indice dei prezzi al consumo è atteso in calo dello 0,1% su base mensile dal +0,1% della rilevazione precedente ed è atteso in crescita dello 0,1% su base annuale (a maggio era cresciuto dello 0,4%). L'indice armonizzato dovrebbe salire allo 0,1% su base annua dal +0,4% di maggio e scendere dello 0,1% su base mensile. I risultati definitivi saranno pubblicati il 16 luglio.

In forte contrazione l'economia spagnola nel primo trimestre del 2020, come conseguenza delle chiusure delle attività economiche per il coronavirus . Il Pil è crollato del 5,2% rispetto al trimestre precedente, pari alle attese, dal +0,4% della rilevazione del trimestre precedente. Rispetto allo stesso periodo del 2019 il Pil è diminuito del 4,1%, pari alle attese e alla lettura precedente (dal +1,8% del quarto trimestre).

Eurostat ha comunicato che nel mese di giugno il dato preliminare relativo all'Indice dei prezzi al consumo europeo (stima flash CPI) si è attestato allo 0,3% su base annuale superiore alle aspettative degli addetti ai lavori e alla rilevazione precedente, fissate al +0,1%. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) cresce dello 0,8% rispetto a giugno 2019 (consensus +0,8%).

L'Istat rende noto che, secondo le stime preliminari, nel mese di giugno 2020 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e una diminuzione dello 0,2% su base annua (come nel mese precedente).A determinare l'inflazione negativa per il secondo mese consecutivo sono i prezzi dei Beni energetici (-12,1%) che sia nella componente regolamentata (-14,1%) sia in quella non regolamentata (-11,2%) confermano flessioni molto ampie. I prezzi dei Beni alimentari continuano invece a crescere (+2,5%), con un'accelerazione di quelli degli Alimentari non lavorati (da +3,7% di maggio a +4,1%) e un lieve rallentamento dei prezzi degli Alimentari lavorati (da +1,7% a +1,5%). A registrare tassi di crescita sopra il punto percentuale sono anche i prezzi dei Tabacchi (+3,0%) e dei Servizi vari (+1,4%) che contrastano, insieme a quelli dei Beni alimentari, le spinte deflazionistiche dei Beni energetici.L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, decelera lievemente da +0,8% a +0,7%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +1,0%. Il lieve aumento congiunturale dell'indice generale è dovuto per lo più alla crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,1%), sostenuta dai consueti fattori stagionali. L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l'indice generale e a +0,7% per la componente di fondo.Rallentano di poco i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +2,4% di maggio a +2,3%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto tornano a crescere (da una variazione nulla a +0,2%).Secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione congiunturale nulla e una diminuzione dello 0,4% su base annua (da -0,3% del mese precedente

In base a quanto riportato dall'Istat, a maggio 2020 i prezzi alla produzione dell'industria si stimano in lieve diminuzione sul mese precedente (-0,1%) e in marcata flessione su base annua (-5,3%).Sul mercato interno i prezzi diminuiscono dello 0,3% su base mensile e del 7,2% su base annua. Al netto dell'energia, la dinamica, sia congiunturale (-0,2%) sia tendenziale (-0,1%), risulta lievemente negativa. Sul mercato estero, invece, i prezzi aumentano su base mensile dello 0,3% in entrambe le aree, euro e non euro, e registrano un calo su base annua più contenuto (-0,8%, -0,5% per l'area euro, -1,0% per l'area non euro). Nel trimestre marzo-maggio 2020, soprattutto per effetto dei forti cali di marzo e aprile, si stima una flessione dei prezzi alla produzione dell'industria pari a -3,2% sul trimestre precedente; la dinamica congiunturale dei prezzi è negativa sia sul mercato interno (-4,1%), in misura più accentuata, sia sul mercato estero (-1,0%).Nel mese di maggio 2020, fra le attività manifatturiere, gli aumenti tendenziali più elevati si registrano sul mercato interno per industrie alimentari, bevande e tabacco (+1,0%) e prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+0,9%), sul mercato estero per computer, prodotti di elettronica e ottica (+3,4% per l'area non euro), mezzi di trasporto (+1,6% per l'area euro, +2,2% per l'area non euro) e industrie tessili (+1,1% per l'area euro, +1,8% per l'area non euro). Le flessioni tendenziali più ampie su tutti e tre i mercati di riferimento si rilevano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-32,3% sul mercato interno, -13,1% sul mercato estero area euro e -37,1% sul mercato estero area non euro). A maggio 2020 si stima che i prezzi alla produzione delle costruzioni per "Edifici residenziali e non residenziali" diminuiscano dello 0,3% su base mensile e dello 0,2% su base annua. I prezzi di "Strade e Ferrovie" si riducono dello 0,6% in termini congiunturali e aumentano dello 0,1% in termini tendenziali.Nel primo trimestre 2020 i prezzi alla produzione dei servizi si stimano in diminuzione dell'1,7% sul trimestre precedente e dell'1,3% su base annua. Le flessioni tendenziali più ampie si registrano per i servizi di telecomunicazione (-12,8%) e di trasporto aereo (-7,9%); gli aumenti su base annua più elevati, per i servizi di trasporto marittimo e costiero (+5,9%) e di trasporto merci su strada (+2,0%).


Aste in Europa:
- Il Tesoro ha collocato BTP per un totale di 3,500 miliardi di euro. Sono stati assegnati BTP dicembre 2030 (isin IT0005413171) per 2,208 mld di euro. Il rendimento si è attestato all'1,28% e bid to cover pari a 1,60. Sono poi stati collocati BTP agosto 2030 (isin IT0005403396) per 1,292 mld di euro. Il rendimento si è attestato all'1,20%, in calo da 1,42% dall'asta di fine maggio, e bid to cover pari a 2,07.

In crescita i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 313,531 miliardi di euro, dai 299,197 miliardi della lettura precedente. Fermi a 7 milioni di euro i prestiti marginali.

Spread BTP/Bund a 172 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,25%.

Poco mossi i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di settembre 2020 scende a 176,47 punti (-0,11%) ed il Bobl future si attesta a 134,97 punti (-0,02%).

CC - www.ftaonline.com