Bond News: Euromacro

16/10/2020 16:27:11

Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

Nel mese di settembre, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri una diminuzione dello 0,7% su base mensile e dello 0,6% su base annua (da -0,5% del mese precedente); la stima preliminare era -0,5%.L'inflazione negativa per il quinto mese consecutivo si deve in larga parte ai prezzi dei Beni energetici regolamentati (da -13,7% di agosto a -13,6%) e di quelli non regolamentati (da -8,6% a -8,2%) e, in misura minore, ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,3% a -1,6%). Il ridursi rispetto ad agosto dell'ampiezza della flessione dei prezzi di queste tre tipologie di prodotto non bilancia del tutto il rallentamento dei prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +0,4% di agosto a +0,1%), l'inversione di tendenza di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a -0,4%) e dei Beni durevoli (da +0,3% a -0,1%), determinando così un'inflazione negativa di poco più ampia rispetto al mese precedente. L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici rallentano entrambe, rispettivamente da +0,3% a +0,1% e da +0,4% a +0,2%.La diminuzione congiunturale dell'indice generale è dovuta per lo più al calo dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-5,5%), dovuto in larga parte a fattori stagionali.L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l'indice generale e a +0,6% per la componente di fondo.I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano lievemente da +0,9% a +1,0%; quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto riducono la flessione da -0,2% a -0,1%.L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,9% su base mensile e diminuisce dell'1,0% su base annua (da -0,5% di agosto); la stima preliminare era -0,9%. La diversa dinamica dell'IPCA rispetto al NIC si deve ai saldi estivi, di cui il NIC non tiene conto. La fine della stagione dei saldi determina infatti un aumento rispetto ad agosto dei prezzi di Abbigliamento e calzature pari a +25,3%, causando così la crescita congiunturale dell'IPCA. Ma poiché in alcuni casi i saldi estivi si sono protratti, l'aumento congiunturale dei prezzi di questo comparto merceologico è meno ampio di quello di settembre 2019, quando fu pari a +32,6%. La differenza tra le due variazioni si riflette sulla dinamica su base annua sia dei prezzi di Abbigliamento e calzature, che invertono la tendenza da +3,4% a -2,3%, sia dell'indice generale, che registra così una più ampia flessione rispetto al NIC. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,6% sia su base mensile sia su base annua.

L'Istat rende noto che nel mese di agosto 2020 si stima una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l'estero, più intensa per le importazioni (+5,1%) che per le esportazioni (+3,3%). L'aumento su base mensile dell'export è dovuto in particolare all'incremento delle vendite verso i mercati Ue (+5,3%) mentre quello verso l'area extra Ue è più contenuto (+1,2%).Nel trimestre giugno-agosto 2020 rispetto al precedente, le esportazioni registrano un aumento del 26,2%, cui contribuisce per oltre la metà il forte incremento delle vendite di beni strumentali verso entrambi i principali mercati di sbocco, Ue ed extra Ue. Nello stesso periodo, le importazioni crescono del 18,7%.Ad agosto 2020 l'export segna un calo tendenziale in lieve ridimensionamento (-7,0%, da -7,3% di luglio), più marcato verso l'area extra Ue (-9,9%) rispetto a quella Ue (-3,8%). L'import registra una contrazione ancora molto ampia sebbene in attenuazione (-12,6%, era -14,2% a luglio), determinata dal calo degli acquisti sia dall'area extra Ue (-16,6%), di maggiore entità, sia dall'area Ue (-9,1%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente al calo tendenziale dell'export si segnalano prodotti petroliferi raffinati (-51,0%), macchinari e apparecchi n.c.a. (-9,0%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (-12,6%) e sostanze e prodotti chimici (-8,7%). In aumento su base annua le esportazioni di autoveicoli (+7,9%), minerali non metalliferi (+5,2%) e mobili (+4,6%). Su base annua, i paesi che contribuiscono in misura maggiore alla flessione dell'export sono Stati Uniti (-11,5%), paesi OPEC (-26,6%), Russia (-20,0%), paesi MERCOSUR (-25,5%) e Spagna (-8,4%). Aumentano le vendite verso Regno Unito (+7,9%), Belgio (+8,4%), Francia (+1,7%), Cina (+4,7%), Polonia (+1,9%) e Paesi Bassi (+1,2%).Nei primi otto mesi dell'anno, la flessione tendenziale dell'export (-13,3%) è dovuta in particolare al calo delle vendite di macchinari e apparecchi n.c.a. (-17,3%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-12,1%), articoli in pelle escluso abbigliamento e simili (-24,3%) e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-17,8%).Ad agosto 2020 si stima che il saldo commerciale aumenti di 1.330 milioni di euro (da +2.598 milioni ad agosto 2019 a +3.928 milioni ad agosto 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +5.521 milioni di euro (era +5.654 milioni ad agosto 2019).Nel mese di agosto 2020 si stima che i prezzi all'importazione rimangano invariati rispetto a luglio 2020 e diminuiscano del 5,8% su base annua.

Eurostat ha comunicato che nel mese di settembre l'Indice dei prezzi al consumo europeo (finale) si è attestato al -0,3% su base annuale risultando pari alle aspettative degli addetti ai lavori e in calo dal -0,2% della rilevazione precedente. Su base mensile l'indice è cresciuto dello 0,1% dopo una flessione dello 0,4% ad agosto. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dello 0,2% rispetto a settembre 2019 (consensus +0,2%) dal +0,2% precedente. Su base mensile l'indice Core è cresciuto dello 0,2%, risultando pari alle attese e alla rilevazione precedente.

Eurostat ha comunicato che nel mese di agosto il surplus della Bilancia Commerciale dell'Eurozona e' risultato pari a 14,7 mld di euro, dai 14,4 mld di agosto 2019. Il surplus verso i paesi extra-Ue si è attestato a 11,3 mld di euro ad agosto da 10,6 mld di euro. In base alle prime stime ad agosto le esportazioni sono diminuite del 12,2% rispetto ad agosto 2019 e le importazioni sono crollate del 13,5% nello stesso periodo.


Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 508,698 miliardi di euro, dai 548,970 miliardi della lettura precedente. Fermi a zero i prestiti marginali.

Spread BTP/Bund a 126 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,64%.

Titoli di Stato tedeschi positivi. Il Bund future di dicembre 2020 sale a 176,13 punti (+0,13%) ed il Bobl future si attesta a 135,79 punti (+0,06%).

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