Unicredit disegna una candela potenzialmente rialzista

Unicredit disegna una candela potenzialmente rialzista. Unicredit ha toccato mercoledì un minimo a 7,77 euro riuscendo poi a rimbalzare in chiusura a 7,92 euro (close precedente a 7,95). La banca ha lanciato un bond Senior Non-Preferred (debito chirografario di secondo livello) richiamabile con scadenza a 6 anni per un totale di un miliardo di dollari, operazione accolta favorevolmente dal mercato. Le obbligazioni pagano una cedola fissa in dollari del 2,569% all'anno per i primi 5 anni corrisposta su base semestrale. Gli ordini sono stati di 4 miliardi di dollari, un miliardo già durante la prima ora dall'apertura del processo di bookbuilding. Le oscillazioni della seduta hanno portato alla costruzione di una candela di tipo "hammer", elmento che compare di solito in presenza di forti supporti e che puo' quindi essere l'origine di una fase di rimbalzo, cosi' come accaduto ad esempio il 3 agosto. I prezzi mercoledi' hanno toccato il minimo del 9 settembre a 7,76 euro prima di rimbalzare, fino a che questo sostegno rimarrà intatto la presenza dell'hammer permetterà di sperare in una reazione. Oltre il massimo di ieri a 7,96 atteso il test di 8,23, trend line che scende dal top di luglio. Resistenza successiva a 8,62, picco del 25 agosto già avvicinato il 31 agosto. Sotto area 7,76 probabile invece il ritorno sul minimo del martello del 3 agosto a 7,59 euro.