Tesla, buy opportunity?

Tesla, buy opportunity? Tesla e' sceso dal massimo del 30 aprile a 869,82 dollari al minimo del 1° maggio a 683,04 del 21,5% circa, con volumi, in particolare venerdi', molto elevati. Il timore che il top del 30 aprile possa essere un massimo di periodo quindi c'e', difficile infatti dimenticare quello che e' successo tra febbraio e marzo e non temere che possa accadere adesso una cosa simile. 

Se pero' andiamo ad osservare il rialzo disegnato dai minimi del 18 marzo a 350,51 dollari ci accorgiamo che e' veramente facile contarlo in 5 segmenti, tre al rialzo (18 - 26 marzo, 2 - 17 aprile e 21 - 30 aprile) e due al ribasso (26 marzo - 2 aprile e 17 aprile 21 aprile). Un movimento in 5 segmenti secondo la teoria delle onde di Elliott e' "impulsivo" e puo' fare parte o di una struttura impulsiva piu' grande o di una struttura correttiva, ma solo in posizione A o C (le correzioni per Elliott sono sempre in tre segmenti che si contano con le lettere A, B, C). 

Prima di procedere con il ragionamento e' necessario fare un salto indietro nel tempo: il titolo e' salito dal giugno 2019 al febbraio 2020, poi e' sceso precipitosamente fino al 18 marzo 2020 a 350,51 dove ha ritracciato esattamente il 78,6% (percentuale di Fibonacci) del rialzo dai minimi di giugno 2019. Il ribasso dal massimo di febbraio ha per adesso i connotati di una "correzione", ovvero non ha negato la tendenza rialzista precedente. 

Quello che noi sappiamo e' che le correzioni sono sempre in 3 segmenti e che all'interno delle correzioni il secondo segmento si sviluppa sempre a sua volta in 3 segmenti mentre il terzo segmento si sviluppa sempre in 5 segmenti. Il primo segmento, la lettera A, puo' invece essere sia in 5 sia in 3 onde. 

Quello che a noi interessa tuttavia e' che il rialzo dal minimo di marzo ha una struttura in 5 onde quasi da manuale, con l'onda 3 estesa 1,618 volte l'onda 1 (se misuriamo l'ampiezza della onda 1 e la moltiplichiamo per 1,618 volte otteniamo l'ampiezza di onda 3) e con l'onda 5 di ampiezza uguale a quella dell'onda 1. 

Ancora una volta dobbiamo fare un passo indietro: il ribasso dal massimo di febbraio, che ha ritracciato come detto il 78,6% del rialzo precedente, potrebbe essere o una correzione ormai completa oppure solo la prima onda di una correzione piu' complessa. Purtroppo con la teoria delle onde di Elliott e' cosi', ogni movimento ha una dignita' a se stante ma puo' rivelarsi un pezzetto di una puzzle piu' complesso.

Se si trattasse solo della prima parte di una correzione sarebbe per forza l'onda A, quindi il movimento che la segue, ovvero il rialzo che sale dal minimo di marzo, sarebbe l'onda B. Ma dal momento che abbiamo detto che l'onda B e' sempre in 3 segmenti e noi invece per il rialzo dal minimo di marzo ne abbiamo contati 5 allora possiamo escludere l'ipotesi che esso sia ancora parte della correzione. Quindi l'ipotesi sulla quale lavoriamo e' che a marzo sia ripreso il trend rialzista attivo dal 2019 e che la brusca discesa delle ultime due sedute sia solo una pausa di questo rialzo. Tutto il movimento che noi abbiamo contato in 5 segmenti sarebbe una onda 1 di ordine superiore, denominata (1), il ribasso attuale quindi la sua onda 2, denominata (2). 

La onda (2) puo' fermarsi o nell'area dell'onda 4 di ordine inferiore del movimento precedente, quindi il minimo del 21 aprile a 674 circa (o anche la base del gap del 14 aprile a 652 dollari), oppure estendere, e in questo caso non ci sono limiti fino all'origine del movimento (quindi in teoria potrebbe arrivare fino sui minimi di marzo). Terminata l'onda 2 partirebbe un'onda 3 rialzista che avrebbe gioco facile nel superare i massimi di febbraio. 

Da un punto di vista operativo quindi, data la forte valenza del minimo di onda 4 (673/74 dollari) come supporto, e' possibile immaginare anche strategie di acquisto in caso di avvicinamento di quei livelli con stop da attivare alla violazione di area 650. 

Purtroppo il ribasso dal massimo di giovedi' potrebbe essere solo l'onda A dell'onda (2), quindi una eventuale ripresa non sara' catalogabile come inizio di onda (3) se non al di sopra del massimo del 30 aprile, ma questa e' un'altra storia.