Segnali grafici di forza per Banca Mediolanum

Segnali grafici di forza per Banca Mediolanum. Banca Mediolanum ha superato al rialzo il 6 novembre in area 7,78 la trend line ribassista che parte dal massimo di maggio 2015 (e tocca quello di febbraio 2018). La banca ha archiviato il terzo trimestre con un margine di intermediazione di 294,9 milioni, in crescita dell'8,8% su base annua (le commissioni nette sono salite a 220,8 milioni, in aumento dell'11,1% su base annua e il margine di interesse e' cresciuto a 64,3 milioni, un aumento del 29,6% sempre su base annua). Nel trimestre l'utile netto e' stato di 113,4 milioni, un aumento del 17,2%. Il titolo e' salito fino a quota 8,265 euro per poi stabilizzarsi in area 8,21/22 euro, rispetto alla chiusura di mercoledi' a 7,80 euro. Il segnale grafico di forza del 6 novembre ha quindi trovato conferma, i prezzi sono ormai al di sopra anche del picco del 1° febbraio 2018 a 8,06 euro. Se le quotazioni riusciranno a stabilizzarsi oltre area 8 euro diverra' possibile un ulteriore allungo fino a mettere alla prova i massimi di maggio 2015 a 8,475 euro. La situazione di ipercomprato visibile sugli indicatori giornalieri come l'Rsi a 14 sedute rende poco probabile lo sfondamento immediato di quei livelli senza che prima non si sia verificata una flessione correttiva, magari proprio a testare dall'alto la citata trend line ribassista in transito ora a 7,75/78 circa. Solo sotto quei livelli rischio di una correzione piu' estesa, primo obiettivo sulla media mobile esponenziale a 20 giorni a 7,53 euro.