In rosso Hera in avvio di ottava

In rosso Hera in avvio di ottava dopo la presentazione del piano industriale 2019-2023. Fidentiis ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold, mentre Mediobanca ha ridotto il giudizio da outperform a neutral. Al contrario Banca Imi ha alzato il prezzo obiettivo a 4,7 da 4,4 euro e ha confermato la raccomandazione buy dopo che la presentazione del piano industriale per il 2020-2023. Il piano prevede a fine periodo margine operativo lordo a 1.250 milioni di euro (+219 milioni rispetto al MOL 2018), investimenti industriali e finanziari complessivi a circa 2,9 miliardi di euro, posizione finanziaria netta/MOL al 2023 a 2,8x, dividendo previsto in ulteriore crescita fino a 12,0 centesimi per azione nel 2023 (+20% nel quinquennio). Le quotazioni sono scese a 3,816 euro per poi rimbalzare a 3,862, poco al di sotto della chiusura di venerdì a 3,898 euro. Gli elementi caratterizzanti del grafico al momento sono principalmente 3. Il primo la linea di tendenza che unisce i minimi di dicembre 2018 e di luglio 2019, violata il 3 gennaio con un gap ribassista e testata poi dal basso con un classico "return move" il 9 gennaio. La violazione della linea, praticamente coincidente con la media mobile esponenziale a 50 giorni, ha inviato un segnale di debolezza che non ha avuto pero' per il momento risvolti gravi. A 3,80 circa infatti i prezzi hanno trovato il 6 gennaio il supporto dato dai minimi di dicembre. La tenuta di quei livelli ha favorito il "return move" di cui sopra ma al tempo stesso non ha sconfessato il segnale ribassista. La violazione di 3,80 completerebbe la figura a doppio massimo disegnata in area 4,05 dal picco di novembre. Il completamento del doppio massimo potrebbe comportare l'avvio di flessioni a correzione di tutta la salita dell'ultimo anno. Ulteriori conferme in questo senso verrebbero con la violazione a 3,77 della base del canale rialzista disegnato dai minimi di marzo 2018, coincidente in questa fase con la media mobile esponenziale a 100 giorni. Sotto quei livelli obiettivi a 3,70 e a 3,45 almeno. Solo rimbalzi oltre 3,95 potrebbero anticipare un nuovo test della resistenza critica di 4,05. Target successivo a 4,15, lato alto del canale crescente citato.