Ftse Mib su importante supporto, un rimbalzo e' possibile

Ftse Mib su importante supportoIl Ftse Mib e' sceso lunedi' fino a 23265 a testare la trend line rialzista disegnata dai minimi di agosto e il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi del 3 dicembre. Questa percentuale di ritorno e' tipica delle fasi correttive: fino a quando una flessione si limita a ritracciare la meta' dell'avanzata precedente (o al limite spingersi fino alla percentuale di Fibonacci del 61,8%, che in questo caso si colloca a 23120 circa) puo' essere considerata una pausa correttiva, ovvero un intermezzo del trend rialzista principale che resta intatto. Il fatto che la candela giornaliera archiviata lunedi' sia un "hammer", elmento che spesso compare in prossimita' di minimi rilevanti, rende credibile questa ipotesi. Al momento del resto sul mercato pesa l'aumento delle tensioni in Medio Oriente ma sono evidenti anche alcuni elementi positivi, come il dato sulle vendite al dettaglio tedesche di novembre (cresciute del 2,8% anno su anno, ben oltre le attese di un +1% e sopra al +0,8% di ottobre) e il dato relativo alla fiducia degli investitori nella zona euro, salita a gennaio per il terzo mese consecutivo (indice Sentix  salito a 7,6 punti dai 0,7 punti di dicembre ai livelli piu' alti da novembre 2018, con la componente relativa alle aspettative sui massimi da febbraio 2018 e quella relativa alle condizioni economiche attuali ai massimi da giugno 2018) che bilanciano in qualche modo la negativita' generata dall'inasprirsi del conflitto Usa - Iran. C'e' poi anche la notizia, positiva, comunicata dal Sunday China Morning Post, secondo la quale il 13 gennaio arrivera' a Washington una delegazione cinese per la firma, il 15 gennaio, della "fase 1" dell'accordo commerciale tra Usa e Cina. L'ipotesi che la flessione dell'indice Ftse Mib possa limitarsi all'area 23100/300 appare quindi credibile, anche se servira' poi la rottura dei 23600 punti per renderla concreta. Oltre quella soglia attesa la ricopertura del gap ribassista di lunedi', a 23690 circa, e successivamente quella del gap di venerdi' scorso a 23820 circa. Sotto i minimi di lunedi' mattina a 23265 come detto supporto a 23120 circa, ultimo sostegno in grado di evitare il ritorno in area 22800 almeno.