Diasorin completa una figura ribassista

Diasorin molto debole martedi' in scia a Qiagen (che perde il 20% circa a Francoforte). Il gruppo attivo nel settore dei test molecolari ha comunicato che i ricavi preliminari del terzo trimestre sono in crescita del 3% a/a (tassi di cambio constanti), contro il 4-5% dell'outlook, a causa della debole performance registrata nel mercato cinese. Qiagen ha anche varato una revisione della struttura del gruppo da realizzare entro fine 2019, con un impatto negativo sul conto economico pari a 260-265 milioni di dollari ante imposte. Infine Qiagen ha annunciato l'uscita di scena del presidente e CEO Peer M. Schatz dopo 27 anni nel gruppo. Diasorin ha toccato un minimo intraday a 99,90 euro per poi riporarsi poco oltre i 100 euro, dopo avere terminato lunedi' a 106 euro. A 101,60 i prezzi hanno violato la linea di tendenza che unisce i minimi del 30 luglio e del 10 settembre, linea di base (neckline) del testa spalle ribassista disegnato a partire dal top del 18 giugno. Il completamento di questa figura potrebbe mettere fine all'uptrend in atto dai minimi di dicembre 2018: la neckline coincide infatti con la media mobile esponenziale a 100 giorni, un riferimento la cui violazione puo' significare una inversione duratura della tendenza. Target del testa spalle a 91 euro circa, supporto intermedio a 95 euro. Sotto area 91 i prezzi potrebbero scendere fino a 84 euro circa prima di incontrare un nuovo supporto. Solo recuperi oltre i 102 euro negherebbero il rischio di una accelerazione ribassista prospettando il test della forte resistenza di area 107,70 euro.