Dax, non basta il Zew per il rilancio

Dax, non basta il Zew per il rilancio. Questa mattina l'indice Zew di maggio sulle aspettative degli investitori tedeschi per i prossimi sei mesi e' salito ai massimi dall'aprile 2015 a quota 51 dai 28,2 punti precedenti, ben sopra le aspettative del consensus ferme a 32 punti. La componente dell'indice riferita alla fiducia sulle condizione attuali dell'economia del paese tedesco è invece peggiorata ulteriormente a -93,5 punti, in calo da -91,5 punti di aprile.

 

Secondo Achim Wambach, presidente dello ZEW Institute “L'ottimismo sta migliorando e ci si aspetta un'inversione di tendenza dall'estate in poi. Ciò si riflette anche nel significativo miglioramento delle aspettative per i singoli settori. Secondo gli esperti del mercato finanziario intervistati, la crescita economica dovrebbe riprendere ritmo nel quarto trimestre del 2020. Tuttavia, il processo di recupero richiederà molto tempo. Solo nel 2022 la produzione economica tornerà al livello del 2019”. Da notare che anche l'indice di fiducia relativo alle aspettative sull'economia di Eurolandia e' risalito arrivando a +46 punti dai +25,2 punti di aprile.

 

Il Dax ha sfruttato la notizia per salire fino a quota 11201 punti arrivando ad un passo dal massimo del 30 aprile a 11236 punti, una resistenza che pero' per il momento non e' stata bucata. Il future sullo S&P500 al momento e' sulla parita', dopo la sparata rialzista di ieri il mercato sembra in cerca di nuovi spunti per decidere se proseguire al rialzo. Anche i 3 principali indici Usa si sono fermati ieri in prossimita' dei precedenti massimi di periodo, quelli relativi al rimbalzo originato dai minimi di marzo, senza riuscire a superarli in modo convincente.

 

Oggi il presidente della Fed, Jerome Powell, e il Segretario al Tesoro, Steve Mnuchin, parleranno alla commissione Bancaria del Senato, il Senate Banking Committee, i mercati staranno con le orecchie aperte per ricavare indizi sulle future misure di supporto all'economia. C'e' quindi potenzialmente spazio per una spallata alle resistenze ma anche per una delusione con conseguente allontanamento dalle stesse.

 

Nel caso del Dax il livello di supporto al di sotto del quale l'indice si dimostrerebbe in difficolta' e' quello dei 10835 punti, 61,8% di ritracciamento del rialzo della singola seduta di lunedi'. Sotto questo riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci le ultime due candele giornaliere potrebbero infatti formare una figura ribassista, un "dark cloud cover", mettendo fine al tentativo di rimbalzo visto dal minimo del 14 maggio.

 

Molto positiva invece la eventuale rottura di area 11235, sopra quei livelli infatti verrebbe negato il rischio, altrimenti ben presente, che quello in preparazione dal 30 aprile sia un potenziale doppio massimo, una figura destinata a segnare la ripresa del trend ribassista in atto da febbraio (il doppio massimo verrebbe comunque confermato solo sotto 10160).