Borsa italiana in verde. Telecom, Atlantia e Salini in evidenza

Borsa italiana in verde. Telecom, Atlantia e Salini in evidenza. FTSE MIB +0,38%. Il FTSE MIB segna +0,38%, il FTSE Italia All-Share +0,34%, il FTSE Italia Mid Cap +0,03%, il FTSE Italia STAR +0,13%. BTP deboli, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund segna 155 bp (da 155) (dati MTS). Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,5%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,56%, NASDAQ Composite -1,67%, Dow Jones Industrial -1,19%.

Mercato azionario giapponese in flessione, il Nikkei 225 ha terminato a -0,61%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,14%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,6% circa.

Sul fronte macroeconomico, in settembre gli ordini di macchine utensili sono crollati in Giappone del 35,5% annuo, in lieve miglioramento rispetto alla precedente contrazione del 37,0% ma nella dodicesima flessione consecutiva (dopo ventidue mesi di crescita costante).

Lunedì gli Usa avevano messo in lista nera 28 società cinesi, tra cui aziende che lavorano nell'intelligenza artificiale a causa del loro presunto ruolo nelle violazioni dei diritti umani contro la minoranza musulmana uigura. E martedì da Washington sono state annunciate restrizioni ai visti per funzionari cinesi ritenuti coinvolti in abusi contro gli uiguri. 

Secondo Bloomberg, inoltre, l'amministrazione di Donald Trump starebbe ancora studiando misure per limitare il flusso del capitale Usa verso società cinesi. In risposta, Il ministero del Commercio di Pechino ha replicato dicendo che gli Usa dovrebbero smettere di interferire negli affari interni cinesi. "La Cina prenderà anche tutte le misure necessarie per salvaguardare risolutamente i propri interessi", ha dichiarato alla Cnbc un portavoce del ministero.

Telecom Italia +1,3% in verde su indiscrezioni secondo cui il gruppo telefonico sta pensando di scorporare e quotare le attività data center. Ieri il presidente di Cdp, Massimo Tononi, si è chiamato fuori dalla corsa per la successione di Fulvio Conti alla presidenza di Telecom. Tononi è l'attuale presidente di Cdp, terzo azionista del gruppo telefonico con il 5% e co-controllante di Open Fiber.

Sale Atlantia +1,1%. Il nuovo ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, dopo un incontro con la struttura commissariale di Alitalia, ha affermato: “È stata esaminata la situazione complessiva della compagnia, convenendo sul fatto che ci sono le condizioni affinché entro il 15 di ottobre possa giungere una proposta vincolante da parte del consorzio acquirente”. Il Sole 24 Ore scrive che il termine potrebbe essere prorogato di 2-3 settimane a patto che entro il 15 venga formato il consorzio composto da FS, Atlantia e Delta. Il quotidiano aggiunge che le trattative con Atlantia potrebbero condurre a una revisione e non una revoca delle concessioni autostradali.

Salini Impregilo +2,7% positiva in avvio dopo l'annuncio dell'aggiudicazione di un contratto da 255 milioni di dollari (224,3 milioni di euro) per la costruzione di un tunnel di stoccaggio idrico nel Lake Washington Ship Canal da parte della controllata americana Lane. Inoltre, secondo quanto riferito da MF, i gruppi Pizzarotti e Rizzani de Eccher sono interessati a confluire nel Progetto Italia.

d'Amico International Shipping (asta di volatilità, teorico +9,28% a 0,1136 euro) in forte rialzo grazie al report di Kepler Cheuvreux: raccomandazione buy confermata e target a 0,15 euro. Secondo gli analisti il titolo è ingiustificatamente sottoquotato rispetto alla media del settore.

TITOLO DEL GIORNO: UBI
 UBI Banca positiva martedì, in controtendenza rispetto al comparto. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,19%, l'EURO STOXX Banks (-1,1%). Ieri il Sole 24 Ore ha scritto che la banca potrebbe rinviare di qualche mese la presentazione del piano industriale: il quotidiano ipotizza a febbraio 2020. Il rinvio potrebbe essere motivato dalla volontà di attendere le decisioni della BCE sul tema dei crediti deteriorati ma, alla luce delle recenti indiscrezioni (e dichiarazioni dell'a.d. di BPM Giuseppe Castagna), è verosimile ritenere che la causa possa essere l'esistenza di negoziati in corso per una eventuale fusione. Sotto il profilo grafico Ubi Banca è riuscita a reagire all'ennesimo test della base del canale crescente disegnato dai minimi di agosto, a 2,47 circa, e a riavvicinarsi alla resistenza statica a 2,675, massimi di luglio e del 1 ottobre. La rottura di questo ostacolo riattiverebbe l'uptrend verso area 2,80/2,86, massimi annuali toccati ad aprile. Sotto 2,47 e alla violazione della media mobile a 100 sedute passante da 2,44 circa, rischio di indebolimento verso il supporto a 2,35 euro.
DATI ATTESI:
I dati macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 scorte all'ingrosso finali e indice JOLTS (posizioni lavorative aperte), alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 18:00 intervento Powell (Fed), alle 20:00 verbali FOMC (Fed).