Borsa italiana tonica con progressi USA-Cina

Borsa italiana tonica con progressi USA-Cina, Atlantia in controtendenza. FTSE MIB +0,91%.

Il FTSE MIB segna +0,91%, il FTSE Italia All-Share +0,87%, il FTSE Italia Mid Cap +0,47%, il FTSE Italia STAR +0,66%.

BTP in verde. Il decennale rende il 2,06% contro il 2,10% della chiusura precedente, lo spread sul Bund segna 238 bp (da 242) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ottima forma: Euro Stoxx 50 +1,2%, FTSE 100 +0,9%, DAX +1,6%, CAC 40 +1,0%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in accelerazione: S&P 500 +1,2%, NASDAQ 100 +1,7%, Dow Jones Industrial +1,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,58%, NASDAQ Composite +0,48%, Dow Jones Industrial +0,28%.

Mercato azionario giapponese in forte rialzo, il Nikkei 225 ha terminato a +2,13%. Borse cinesi brillanti: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +2,88%, mentre Hong Kong è rimasta chiusa per festività.

STMicroelectronics +5,4% in netto progresso dopo che il presidente USA Trump ha deciso di permettere alle aziende americane di vendere a Huawei componenti per la realizzazione dei suoi prodotti, a patto che questo non implichi gravi problemi per la sicurezza nazionale: questa è una delle conseguenze dell'incontro tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping al G20 di Osaka. Il gruppo cinese dell'elettronica di consumo resta però nella lista delle aziende non gradite a Washington.

Le notizie giunte da Osaka, con la riapertura delle trattative USA-Cina, fornisce un impulso positivo ai titoli del settore industriale, i più sensibili alle oscillazioni del barometro che misura la pressione dei rapporti tra i due colossi economici mondiali. Molto bene quindi Pirelli&C +4,0% (che oltretutto è controllata da China National Chemical Corporation), CNH Industrial +3,0%, FCA +1,7%, Buzzi Unicem +1,7%.

Ottime performance anche per i petroliferi grazie al greggio che sale sui massimi da fine maggio: Saipem +3,1%, Tenaris +3,0%, Eni +0,7%. Il future settembre sul Brent segna 66,60 $/barile, il future agosto sul WTI 60,15 $/barile. Le quotazioni del petrolio sono sostenute dalle ipotesi di tagli alla produzione più consistenti di quelli decisi a inizio anno da parte dei paesi OPEC (vertice a Vienna oggi e domani).

Atlantia -2,6% debole e in netta controtendenza con il mercato su indiscrezioni di stampa secondo cui un gruppo di tecnici incaricato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di redigere un parere sul crollo del Ponte Morandi avrebbe individuato responsabilità in capo al concessionario (Autostrade per l'Italia, gruppo Atlantia) tali da giustificare la revoca unilaterale della concessione. L'M5S sembra puntare con decisione su questa ipotesi dato che l'eventuale risarcimento a favore di AspI ammonterebbe a 7-8 miliardi di euro e non 22-25 secondo fonti di mercato.

TITOLO DEL GIORNO: TIM
 Seduta marginalmente oltre la parita' il 28 giugno per Telecom Italia che giovedi' ha riunito il cda per valutare l’accordo di network sharing con Vodafone, i possibili sviluppi delle trattative con Open Fiber, l’evoluzione della situazione in Brasile, le prospettive del 5G e la strategia sui contenuti. Un cda insomma decisamente strategico che ha anche preso atto delle dimissioni dell’ex ad Amos Genish dal board sostituito da Frank Cadoret, gia' CEO per la Francia della Canal+ di Vivendi. “TIM ha riconosciuto al Sig. Genish l’importo forfettario di 4,2 milioni di euro, da corrispondere entro 30 giorni”. Le quotazioni sono salite a 0,4817 euro per poi stabilizzarsi in area 0,48 (close giovedi' a 0,4797). Le quotazioni hanno ritracciato con il top del "martello" del 24 giugno a 0,5066 il 50% circa del ribasso dal top di fine marzo. Senza il superamento di questa quota il rialzo in atto da inizio mese rischia di dimostrarsi solo una correzione temporanea. Oltre area 0,51 invece diverrebbe possibile il test di 0,54 e in caso di rottura di quei livelli anche di 0,5730, picco di marzo. Sotto 0,46 sarebbe invece probabile il ritorno sui minimi di maggio posti a 0,433 euro.
DATI ATTESI:
I dati macroeconomici in programma oggi: alle 09:55 tasso di disoccupazione Germania, alle 10:00 tasso di disoccupazione Italia, massa monetaria M3 eurozona, indice PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 indice PMI manifatturiero Regno Unito, alle 11:00 tasso di disoccupazione eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero.