Borsa italiana sui massimi dal 2008

Borsa italiana sui massimi dal 2008. Bene UBI, industriali e auto. FTSE MIB +0,56%.

Il FTSE MIB segna +0,56%, il FTSE Italia All-Share +0,57%, il FTSE Italia Mid Cap +0,54%, il FTSE Italia STAR +0,57%.

C'e' ottimismo per il possibile rallentamento dell'epidemia di coronavirus. Il conto delle vittime in Cina è salito a 1.113 persone (a fronte di quasi 45.000 contagiati). Le nuove vittime, però, sono state 97 contro le 108 del giorno precedente. Ancora più significativo il numero dei nuovi contagi registrati nella provincia di Hubei, sceso a 1.068 dai 3.000 del picco toccato il 4 febbraio.

BTP stabili, cala lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,96%), lo spread sul Bund segna 133 bp (da 136) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,4%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,17%, NASDAQ Composite +0,11%, Dow Jones Industrial -0,00% (nuovi massimi storici per i tre indici).

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,74%. Borse cinesi in progresso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,81%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a +0,87%.

UBI Banca +2,8% estende il rally di ieri e sale sui massimi da ottobre 2018. Il titolo approfitta ancora dei risultati 2019, esercizio andato in archivio con utile al netto delle poste non ricorrenti pari a 352,9 milioni di euro, +16,7% rispetto ai 302,4 del 2018. I dati del quarto trimestre sono stati superiori al consensus pubblicato sul sito della banca: utile pari a 60,1 milioni di euro (consensus 24), proventi operativi a 948,5 milioni (consensus 908), commissioni nette a 446,3 milioni (consensus 421), oneri operativi a 579,3 milioni (consensus 595).

Industriali e automobilistici in progresso: CNH Industrial +2,5%, Leonardo +1,6%, Pirelli +2,1%, FCA +1,7%, Brembo +1,8%. Gli ultimi aggiornamenti sul coronavirus cinese evidenziano un rallentamento nella crescita dei contagi.

Titoli del settore lusso in recupero dopo i cali di ieri causati dallo scenario incerto per il 2020 comunicato da Moncler +1,2%. Ferragamo +1,4%, Tod's +1,3%, Brunello Cucinelli +1,1%.

In verde Telecom Italia +0,5%. Ieri il cda della controllata brasiliana TIM Participacoes ha approvato i risultati 2019: nel quarto trimestre i ricavi sono saliti del 2,9% a/a, i costi sono scesi dello 0,7% a/a, l'EBITDA si è attestato a un livello record pari a 2 miliardi di reais (424 milioni di euro), ma sotto i 2,2 del consensus. L'utile netto è stato pari a 756 milioni di reais (160 milioni di euro) ben al disopra dei 600 circa del consensus. Telecom comunicherà i risultati dell'ultimo trimestre e dell'intero esercizio 2019 il prossimo 10 marzo.

Ottima performance per Illimity Bank, +3,5% a 10,30 euro, che ieri ha comunicato i risultati 2019, primo anno di attività della banca. L'esercizio si è chiuso con una perdita netta di 16,1 milioni di euro ma l'ultimo trimestre ha segnato un risultato positivo pari a 2,1 milioni. A dicembre 2019 gli attivi totali della banca hanno raggiunto i 3 miliardi di euro circa, da 1,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2018. L'a.d. Corrado Passera prevede "che la leva operativa diventi progressivamente più visibile nel corso del 2020, esercizio che vedrà una forte progressione". Kepler Cheuvreux dopo l'uscita dei dati ha confermato la raccomandazione buy e il target a 15 euro.

TITOLO DEL GIORNO: UBI B.
 UBI Banca +4,21% accelera al rialzo e tocca i massimi da ottobre 2018 all'indomani della pubblicazione dei risultati 2019, esercizio andato in archivio con utile al netto delle poste non ricorrenti pari a 352,9 milioni di euro, +16,7% rispetto ai 302,4 del 2018. I dati del quarto trimestre sono stati superiori al consensus pubblicato sul sito della banca: utile pari a 60,1 milioni di euro (consensus 24), proventi operativi a 948,5 milioni (consensus 908), commissioni nette a 446,3 milioni (consensus 421), oneri operativi a 579,3 milioni (consensus 595). Ubi Banca dovrà confermarsi oltre quota 3,10 per rivitalizzare la corsa partita la scorsa estate in direzione di target a 3,40 circa, lato superiore del canale che sale dai minimi di agosto. Se invece area 3,10 dovesse respingere l'attacco dei compratori i prezzi potrebbero essere costretti a ripiegare verso 3,85, base del gap del 6 febbraio, e successivamente fino a 2,74 euro, lato inferiore del canale e riferimento critico in ottica temporale più estesa.
DATI ATTESI:
Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 11:00 produzione industriale eurozona.
Negli USA alle 16:00 audizione Powell (Fed) al Senato (presentazione Monetary Policy Report), alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).