Borsa italiana sotto la parità in avvio

Borsa italiana sotto la parità in avvio. FTSE MIB -0,32%

Il FTSE MIB segna -0,32%, il FTSE Italia All-Share -0,27%, il FTSE Italia Mid Cap -0,14%, il FTSE Italia STAR +0,11%.

BTP in netto recupero. Il decennale rende il 2,71% (-5 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 282 bp (-5 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,1%.

Future sugli indici azionari americani in calo: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,6%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,58%, NASDAQ Composite +1,13%, Dow Jones Industrial +0,45%.

Mercato azionario giapponese in rosso, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,59%. Borse cinesi sopra la parità: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,45%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,2% circa.

Deboli gli industriali con STM -1,7%, CNH Industrial -1,8%, Maire Tecnimont -1,5%, Biesse -2,6%, Interpump -1,8%.

Automobilistici in correzione dopo il balzo di ieri pomeriggio in scia alle indiscrezioni secondo cui il presidente USA Trump rinvierà di sei mesi la decisione sull'eventuale imposizione di dazi su importazioni di auto e componentistica da Europa e Giappone. Pirelli&C -2,0%, FCA -0,9%, Brembo -1,1%, Sogefi -1,7%.

A2A +1,1% guadagna ulteriore terreno dopo il +2,90% messo a segno ieri nonostante il forte calo dei margini registrato nel primo trimestre 2019. L'EBITDA scende a 328 milioni di euro (-19,6% a/a) e l'utile netto a 104 milioni (-39,9% a/a). Bene invece i ricavi, in crescita del 16% a/a a 2,11 miliardi di euro. I risultati sono complessivamente superiori alle attese degli analisti e questo ha fatto scattare gli acquisti. Oggi Equita ha migliorato la raccomandazione a buy.

Salini Impregilo +2,1% tonica in avvio: ieri il cda ha informato che il totale dei nuovi ordini acquisiti da inizio anno ammonta alla cifra record di circa 5 miliardi di euro. Il Sole 24 Ore riferisce che il gruppo delle costruzioni potrebbe rinviare a metà giugno (scadenza originale a fine maggio) la presentazione del piano per l'integrazione e salvataggio di Astaldi +0,3%.

ERG, +3,9% a 16,90 euro, positiva: Kepler Cheuvreux ha migliorato la raccomandazione sul titolo da hold a buy con target a 18 euro. Ieri ERG ha annunciato di aver archiviato il primo trimestre con ricavi in crescita a 296 milioni di euro (284 milioni nel trim1 2018) e risultato netto pari a 49 milioni rispetto a 85 milioni del trim1 2018, che beneficiava della plusvalenza relativa alla cessione del parco eolico di Brockaghboy nel Regno Unito (27 milioni). L'a.d. Luca Bettonte ha dichiarato che la probabilità di operazioni M&A quest'anno è piuttosto elevata.

SS Lazio +6,7% in forte rialzo dopo l'aggiudicazione della Coppa Italia. Ieri sera la squadra guidata da Simone Inzaghi ha battuto per 2 a 0 l'Atalanta in finale.

TITOLO DEL GIORNO: FCA
 Buona performance ieri per FCA +1,50%, favorita dal balzo a metà pomeriggio dei titoli del settore auto: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts ha chiuso a +1,97% dal -2% circa che segnava intorno alle 16. A far scattare gli acquisti sono state le indiscrezioni raccolte da Reuters da tre fonti interne all'amministrazione USA, secondo le quali il presidente Trump rinvierà di sei mesi la decisione sull'eventuale imposizione di dazi su importazioni di auto e componentistica. Anche Bloomberg ha riferito rumor simili. Lo scorso 17 febbraio Trump ha ricevuto un rapporto (Section 232 national security report) sulle investigazioni relative possibili effetti negativi sull'economia a stelle e strisce derivanti da importazioni di auto dall'estero. Il contenuto nel rapporto non è pubblico quindi non ci sono indicazioni ufficiali: secondo alcuni osservatori il rapporto contiene una raccomandazione a istituire dazi su auto prodotte in Europa e Giappone. Trump ha 90 giorni di tempo per decidere se intervenire in base alle indicazioni del rapporto: il termine scade sabato prossimo 18 maggio. Nei giorni scorsi Reuters aveva riferito che i produttori prevedevano un rinvio per dare modo ai negoziatori di trovare un'intesa. In serata Moody's ha poi comunicato di aver alzato da Ba2 a Ba1 il Corporate Family Rating di FCA NV, e da Ba3 a Ba2 il rating sulle obbligazioni emesse o garantite da FCA NV. L’ outlook è stabile. L'analisi del grafico di FCA evidenzia la flessione delle ultime settimane e il conseguente avvicinamento ai supporti a 12,50/12,60 euro e soprattutto al minimo di inizio anno a 12,1440. L'eventuale violazione di questo ultimo riferimento determinerebbe la riattivazione del movimento ribassista degli ultimi mesi verso area 11 almeno. Segnali positivi solo al superamento del massimo di metà aprile a 14,89, operazione che creerebbe le premesse favorevoli a un attacco ad area 15,80, massimi di settembre/ottobre: oltre questi ultimi riferimenti si aprirebbero spazi di ascesa più ampi (obiettivo successivo a 17,50), con buone possibilità di assistere nel medio/lungo termine al ritorno sul massimo storico a 20,20.
DATI ATTESI:
I principali dati macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 inflazione Italia, alle 11:00 bilancia commerciale eurozona e Italia.
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, indice Philadelphia Fed (manifatturiero), licenze edilizie e nuovi cantieri residenziali.