Borsa italiana annulla perdite iniziali, bene Juventus e Amplifon

Borsa italiana annulla perdite iniziali, bene Juventus e Amplifon, deboli i bancari. FTSE MIB -0,05%.

In Germania l'indice dei prezzi alla produzione nel mese di luglio è cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente contro il -0,4% di giugno. Gli economisti avevano previsto un dato stabile. Su base annua l'indice è cresciuto dell'1,1% contro il +1,0% del consensus.

Il FTSE MIB segna -0,05%, il FTSE Italia All-Share -0,03%, il FTSE Italia Mid Cap +0,03%, il FTSE Italia STAR +0,29%.

BTP poco mossi, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,46% (chiusura precedente a 1,47%), lo spread sul Bund 213 bp (211) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,2%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,21%, NASDAQ Composite +1,35%, Dow Jones Industrial +0,96%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,55%. Borse cinesi poco mosse: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,09%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,2% circa.

La People’s Bank of China ha ribadito per conto di un proprio dirigente che l'attuale livello dello Yuan è corretto ed appropriato. La precisazione è arrivata dopo le recenti critiche da parte del presidente Usa Donald Trump, secondo il quale la Cina avrebbe agito a proprio vantaggio manipolando il cambio, sceso di recente ai minimi contro dollaro dall'inizio della guerra commerciale.

In Australia sono state pubblicate le minute relative al meeting di agosto della RBA (Reserve Bank of Australia). In tali documenti la Banca Centrale si dice pronta ad intervenire con nuove politiche monetarie di espansione a sostegno della crescita economica e dell'inflazione. Prima di un ulteriore taglio dei tassi dovranno essere valutati gli sviluppi sia dell'economia globale che di quella domestica. La RBA ha mantenuto invariati i tassi all'1% in agosto dopo aver apportato un taglio dello 0,25% sia a giugno che a luglio (prima volta dal 2012).

Bancari in flessione dopo il bel progresso di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,6%. Perdono terreno BPER Banca -2,1%, UBI Banca -1,5%, Banco BPM -0,8%, UniCredit -0,5%.

Juventus Football Club +3,6% scatta in avanti. Il nuovo allenatore Maurizio Sarri potrebbe non essere in panchina nella prima partita del campionato di Serie A (sabato prossimo in casa del Parma): il tecnico toscano è stato colpito dalla polmonite.

Molto bene Amplifon +1,3% che sale a 23,26 euro, nuovo massimo storico, a contatto con il lato alto del canale ascendente ipotizzabile da fine 2016. Prossimi obiettivi in area 24. Segnali di debolezza nel brevissimo sotto 21,86.

TITOLO DEL GIORNO: CNH
 In bella evidenza ieri CNH Industrial, +5,58% a 8,40 euro. Equita ha confermato la raccomandazione buy e il target a 13,10 euro, mentre Morgan Stanley ha migliorato il consiglio a overweight con target a 10,82. Il Sole 24 Ore ha riferito indiscrezioni secondo cui nel piano industriale che sarà presentato il 3 settembre ci potrebbero essere progetti di sostenibilità ambientale: in particolare lo sviluppo di motori a gas naturale, sia nel settore dei veicoli commerciali che in quello delle macchine agricole. Il progresso di CNH ha potuto contare anche sul clima favorevole per i titoli del settore industriale instaurato ieri dalle indicazioni positive provenienti dagli USA sulle trattative con la Cina e sullo stato di salute dell'economia americana. Da segnalare anche le indiscrezioni di Bloomberg relative al piano di stimoli fiscali che la Germania starebbe studiando per sostenere la propria economia in caso di necessità. L’agenzia di stampa ha citato due fonti a diretta conoscenza del dossier che indicherebbero, tra gli obiettivi delle misure, quello di un rafforzamento della domanda domestica e della spesa per consumi teso a scongiurare una forte crescita della disoccupazione. L'analisi del grafico di CNH Industrial evidenzia come il recupero di ieri abbia preso le mosse dal terzo test di area 7,70 euro (i precedenti a fine 2018/inizio 2019 e maggio), riferimento strategico in ottica di lungo periodo. La perentoria violazione dello stesso fornirebbe nuova linfa al movimento ribassista originato dal massimo storico di inizio 2018 a 12,64 con obiettivo in area 5 (minimi del 2011 e 2016) e appoggio intermedio a quota 7. L'attuale rimbalzo ha spazi fino a 8,7180 (gap down lasciato il 5 agosto) mentre il superamento di 9,05/9,10 anticiperebbe un attacco al massimo di fine luglio a 9,7320, resistenza oltre la quale prenderebbe corpo l'ipotesi di rimonta verso il record storico.
DATI ATTESI:
I dati macroeconomici in programma oggi: alle 11:00 produzione settore costruzioni eurozona, alle 12:00 indice CBI (ordini industriali) Regno Unito.
Negli USA alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).