Atlantia recupera terreno in avvio di ottava

Atlantia recupera terreno in avvio di ottava dopo il calo di venerdì. Secondo indiscrezioni di stampa l'attuale scenario politico (probabile un governo Conte-bis a breve) sembra favorevole a un rinvio della presentazione (al momento fissata al 15 settembre) del piano industriale Alitalia elaborato dalla newco formata da FS, Delta e Atlantia. Altre fonti parlano di un accordo PD-M5S (la coalizione del nuovo governo Conte) sulla revisione delle concessioni autostradali in capo alla controllata ASPI con introduzione del sistema RAB (ma con correzioni): sul dossier della revoca la decisione dovrebbe invece spettare al premier sulla base di pareri giuridici. Secondo Banca Imi la revoca della concessione e' un evento improbabile nel breve termine mentre resta possibile una revisione del sistema tariffario. Banca Imi attualmente non esprime un giudizio o un target sul titolo. Le quotazioni si sono spinte fino a 22,89 euro lunedì per poi flettere in area 22,70/75, al di sopra della chiusura di venerdì a 22,17 euro. Il titolo si muove per vie laterali dai massimi del 2 maggio a 24,50 euro circa, sostenuto da un supporto orizzontale posto in area 21,65/70 euro, avvicinato quindi dai minimi di venerdì a 21,93 euro. Fino a che le quotazioni rimarranno al di sopra di questo sostegno le possibilità in favore di un rimbalzo, con obiettivo fino ai 24,50 euro circa e resistenza intermedia a 23,80 circa. Sotto i 21,65/70 euro invece il titolo dichiarerebbe la sua resa e la fase laterale citata si dimostrerebbe un ampio "doppio massimo", figura ribassista dalla quale potrebbero scaturire discese verso i 18,50 euro circa (supporto intermedio a 20 euro).