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Borsa Usa: indici sopra la parità

La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo. Il Dow Jones guadagna lo 0,25%, l'S&P 500 lo 0,18% e il Nasdaq Composite lo 0,22%. A restituire fiducia ai mercati, dopo le preoccupazioni per una possibile recessione, sono fonti citate da Reuters, secondo cui la Cina avrebbe avanzato proposte senza precedenti nei negoziati con gli Usa, in particolare per quanto riguarda il tema caldo del trasferimento di tecnologia. Il tutto mentre la delegazione guidata dallo U.S. Secretary of the Treasury Steven Mnuchin e dallo U.S.

Shanghai e Shenzhen in calo. Hang Seng in rialzo dello 0,16%

In una seduta contrastata per i mercati dell'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso l'1,61%), le piazze della Cina continentale registrano un andamento altalenante, azzerando le perdite iniziali nel corso della giornata per poi tornare in negativo in chiusura. Non sono bastati gli impegni di Pechino per un'ulteriore apertura del suo settore finanziario e i segnali distensivi in arrivo dai negoziati commerciali con Washington.

Borse europee poco mosse

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta poco mosse. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,05%, il Cac40 di Parigi lo 0,03%, l'Ibex35 di Madrid lo 0,15%. Sopra la parità il Dax30 di Francoforte (+0,05%) e il Ftse100 di Londra (+0,2%). Principale fattore ribassista resta il calo dei rendimenti dei titoli di Stato: quello dei Treasury Usa decennali è scivolato sui minimi dal dicembre 2017 al 2,35% mentre per i bond di pari durata del Giappone il declino è sul livello più basso dal 2016.

Asia contrastata. A Tokyo calo dell'1,61% per il Nikkei 225

Dopo una seduta in negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici Usa il Nasdaq, deprezzatosi mercoledì dello 0,63%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è stata maggiormente contrastata, con il principale fattore ribassista che resta il calo dei rendimenti dei titoli di Stato: quello dei Treasury Usa decennali è scivolato sui minimi dal dicembre 2017 al 2,35% mentre per i bond di pari durata del Giappone il declino è sul livello più basso dal 2016.

Wall Street chiude in calo

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in territorio negativo. Il Dow Jones ha perso lo 0,13%, l'S&P 500 lo 0,46% e il Nasdaq Composite lo 0,63%. Gli investitori continuano a focalizzarsi sulla debolezza dell'outlook economico globale, dopo che nei primi due mesi del 2019 i profitti industriali hanno segnato in Cina il declino più netto da quando nell'ottobre 2011 Reuters ha iniziato a monitorare la statistica. C'è attesa intanto per nuovi sviluppi dei negoziati commerciali tra Usa e Cina, con la delegazione guidata dallo U.S. Secretary of the Treasury Steven Mnuchin e dallo U.S.

Piazze cinesi in recupero. Hang Seng in rialzo dello 0,56%

In una seduta contrastata per i mercati dell'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso lo 0,23%), le piazze cinesi sono invece in netto recupero: alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 guadagnano infatti lo 0,85% e l'1,16% rispettivamente, contro il progresso dell'1,01% dello Shenzhen Composite. Bene anche Hong Kong: l'Hang Seng segna infatti un rialzo dello 0,56% (fa anche meglio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, apprezzatosi dello 0,66%).

RR - www.ftaonline.com

Borse europee positive

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,2%, il Dax30 di Francoforte lo 0,2%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,3%. Investitori in attesa di nuovi sviluppi dei negoziati commerciali tra Usa e Cina, con la delegazione guidata dallo U.S. Secretary of the Treasury Steven Mnuchin e dallo U.S. Trade Representative Robert Lighthizer che sarà a Pechino giovedì e venerdì.

Shanghai e Shenzhen in rialzo. Il Nikkei 225 perde lo 0,23%

Dopo una seduta positiva per Wall Street (migliore dei tre principali indici Usa l'S&P 500, apprezzatosi martedì dello 0,72%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è invece stata contrastata, con gli investitori che continuano a focalizzarsi sulla debolezza dell'outlook economico globale, dopo che nei primi due mesi del 2019 i profitti industriali hanno segnato in Cina il declino più netto da quando nell'ottobre 2011 Reuters ha iniziato a monitorare la statistica.

Wall Street chiude in rialzo

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,55%, l'S&P 500 lo 0,72% e il Nasdaq Composite lo 0,71%. Si allentano i timori di recessione innescati dal rischio d'inversione per la curva dei rendimenti, dopo che il differenziale tra Treasury Usa decennali e a tre mesi era effettivamente scivolato in negativo venerdì per la prima volta dal 2007.

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