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Wall Street chiude in rialzo

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in rialzo grazie alla ripresa dei negoziati Cina-Usa. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,42%, l'S&P 500 lo 0,70% e il Nasdaq Composite l'1,26%.
Venerdì il chairman della Federal Reserve Jerome Powell ha rassicurato i mercati sottolineando come i prossimi rialzi dei tassi d'interesse Usa non siano già decisi nonostante la volatilità dei mercati e il rallentamento dell'economia globale.
Bene il comparto energetico in scia al recupero del petrolio.

Borsa Usa: indici poco mossi

La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana senza grandi variazioni. Il Dow Jones guadagna lo 0,1%, il Nasdaq Composite lo 0,2%. Sulla parità l'S&P 500.
Venerdì il chairman della Federal Reserve Jerome Powell ha rassicurato i mercati sottolineando come i prossimi rialzi dei tassi d'interesse Usa non siano già decisi nonostante la volatilità dei mercati e il rallentamento dell'economia globale. Riflettori puntati sull'avvio dei negoziati Cina-Usa, con la delegazione americana che è arrivata a Pechino.

Piazze cinesi in positivo. L'Hang Seng guadagna lo 0,82%

In una seduta di generalizzato rialzo per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha segnato un netto recupero del 2,44%), le piazze cinesi si allineano al clima positivo mentre la delegazione Usa è arrivata a Pechino per avviare i negoziati commerciali frutto della tregua siglata da Donald Trump e Xi Jinping a margine del G20 di Buenos Aires a inizio dicembre. A fine giornata Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 guadagnano infatti lo 0,72% e lo 0,61% rispettivamente, contro il rialzo dell'1,58% dello Shenzhen Composite.

Mercati asiatici in rialzo. Il Nikkei 225 guadagna il 2,44%

Dopo una chiusura d'ottava in rally per Wall Street (migliore dei tre principali indici Usa il Nasdaq, rimbalzato venerdì del 4,26%), la nuova settimana inizia con un tono decisamente positivo anche per l'Asia. Venerdì il chairman della Federal Reserve Jerome Powell ha rassicurato i mercati sottolineando come i prossimi rialzi dei tassi d'interesse Usa non siano già decisi nonostante la volatilità dei mercati e il rallentamento dell'economia globale. Riflettori puntati sull'avvio dei negoziati Cina-Usa, con la delegazione americana che è arrivata a Pechino.

Usa: Powell e dati sull'occupazione spingono al rialzo Wall Street

La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo dopo il sell-off di giovedì grazie alle parole del numero uno della Fed ed alle cifre sull'occupazione. Il Dow Jones ha guadagnato il 3,29%, l'S&P 500 il 3,43% e il Nasdaq Composite il 4,26%.

Wall Street rimbalza, S&P 500 +1,6%

La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo dopo il sell-off di ieri grazie alla ripresa dei colloqui tra Usa e Cina sui temi commerciali ed alle indicazioni incoraggianti sul fronte macroeconomico. Il Dow Jones guadagna l'1,5%, l'S&P 500 l'1,6% e il Nasdaq Composite l'1,6%.
Tra i titoli in evidenza Apple +2%. Il gruppo di Cupertino recupera terreno dopo il tonfo di giovedì innescato dalla revisione al ribasso delle stime sui ricavi.

Borse europee positive

Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,8%, il Dax30 di Francoforte l'1,2%, il Cac40 di Parigi l'1%, il Ftse100 di Londra lo 0,9% e l'Ibex35 di Madrid l'1,1%. Dopo il sell-off abbattutosi su Wall Street (peggiore dei tre principali indici Usa il Nasdaq, crollato giovedì del 3,04%), in scia alla revisione della guidance da parte di Apple (Cupertino ha perso addirittura il 9,96%), la tendenza dei mercati del vecchio continente è positiva.

Piazze cinesi in netto rialzo. L'Hang Seng guadagna il 2,24%

In una seduta di generalizzato rialzo per l'Asia (a Tokyo, però, il Nikkei 225 è tornato a scambiare dopo il lungo stop per il Capodanno segnando un netto declino del 2,26%), le piazze cinesi si apprezzano significativamente in scia a conferme per il primo meeting tra Usa e Cina da quando Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping avevano annunciato una tregua nella guerra commerciale a margine del G20 di Buenos Aires: una delegazione americana si recherà infatti a Pechino il 7 e l'8 gennaio prossimi.

Asia-Pacific a due velocità. Nikkei 225 in declino del 2,26%

Dopo il sell-off abbattutosi su Wall Street (peggiore dei tre principali indici Usa il Nasdaq, crollato giovedì del 3,04%), in scia alla revisione della guidance da parte di Apple (Cupertino ha perso addirittura il 9,96%), l'ultima seduta di un'ottava ridotta per le festività è a due velocità per l'Asia.

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