Commenti Borse Internazionali

Borsa Usa: indici misti

La Borsa di New York ha aperto la seduta in ordine sparso. Il Dow Jones guadagna lo 0,4%, l'S&P 500 lo 0,1% mentre il Nasdaq Composite cede lo 0,15%.
Tra i titoli in evidenza Microsoft -1%. Il colosso tecnologico ha comunicato un aumento della cedola trimestrale (+9,5% annuo a 46 centesimi per azione) inferiore alle attese. Il dividendo andrà in pagamento il prossimo 13 dicembre su posizioni al 15 novembre.
LyondellBasell -0,2%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del gruppo chimico a underweight da neutral.

Piazze cinesi ancora in rialzo. L'Hang Seng guadagna l'1,23%

In una giornata di generalizzato netto recupero per i mercati dell'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha guadagnato l'1,08%), le piazze cinesi guidano la tendenza complessiva nonostante il riaccendersi delle tensioni commerciali tra Washington e Pechino. Alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 hanno guadagnato l'1,14% e l'1,32% rispettivamente, contro il rialzo dell'1,36% segnato dallo Shenzhen Composite.

Borse europee poco mosse

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta senza grandi variazioni. L'indice Stoxx Europe 600 guadagna lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,1%. Sulla parità il Dax30 di Francoforte e il Cac40 di Parigi.
Tra i titoli in evidenza Commerzbank +2%. RBC ha alzato il rating sulle azioni del gruppo bancario tedesco a outperform da sector perform.
Ceconomy -7%. Il proprietario delle catene MediaMarkt e Saturn ha lanciato un profit warning. L'Ebitda annuale è stimato a 680-710 milioni di euro contro i 714 milioni dell'esercizio precedente.

Borsa Usa: Dow Jones chiude in rialzo dello 0,71%

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo dopo la riposta cinese, più morbida del previsto, ai dazi annunciati da Donald Trump. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,71%, l'S&P 500 lo 0,54% e il Nasdaq Composite lo 0,76%. Pechino ha fissato una imposta dal 5% al 10% su 60 miliardi di dollari di prodotti americani, dopo la decisione della Casa Bianca di tassare 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi da lunedì prossimo.

Borsa Usa: indici positivi

La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo nonostante la riposta cinese ai dazi annunciati da Donald Trump. Il Dow Jones guadagna lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq Composite lo 0,5%. Come previsto, Pechino ha fissato una imposta dal 5% al 10% su 60 miliardi di dollari di prodotti americani, dopo la decisione della Casa Bianca di tassare 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi da lunedì prossimo.

Piazze cinesi in netto recupero. L'Hang Seng guadagna lo 0,59%

In una giornata contrastata ma alla fine di netto recupero per i mercati dell'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha guadagnato l'1,41), le piazze cinesi partono con il freno tirato ma gli investitori sembrano avere già metabolizzato la prevista introduzione da parte di Washington di nuove tariffe commerciali su 200 miliardi di dollari di merci cinesi. Azzerate le perdite iniziali, infatti, alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 hanno guadagnato l'1,82% e il 2,01% rispettivamente, contro il rialzo dell'1,68% segnato dallo Shenzhen Composite.

Borse europee poco mosse, male Zalando

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta senza grandi variazioni. Sulla parità l'indice Stoxx Europe 600, il Dax30 di Francoforte e il Cac40 di Parigi mentre il Ftse100 di Londra cede lo 0,2%.
Il Presidente Usa Donald Trump ha annunciato nuovi dazi su altri 200 miliardi di dollari di merci di importazione cinese a partire da lunedì prossimo.
Tra i titoli in evidenza Zalando -19%. Il rivenditore di abbigliamento e accessori su internet ha lanciato un profit warning.

Asia contrastata ma a Tokyo il Nikkei 225 guadagna l'1,41%

Dopo un avvio d'ottava ampiamente negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici Usa lunedì il Nasdaq, deprezzatosi di un netto 1,43%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è stata contrastata con gli investitori che sembrano però avere già metabolizzato la prevista introduzione da parte di Washington di nuove tariffe commerciali su 200 miliardi di dollari di merci cinesi (migliaia di prodotti che vanno dalle valigie ai frutti di mare). Nuovi dazi del 10% entreranno in vigore dal prossimo 24 settembre per poi salire al 25% a partire dal 1° gennaio 2019.

Wall Street chiude in ribasso

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ribasso a causa della minaccia di nuovi dazi sull'import dalla Cina per 200 miliardi di dollari da parte dell'amministrazione Trump. Il Dow Jones ha perso lo 0,35%, l'S&P 500 lo 0,56% e il Nasdaq Composite l'1,43%.
Tra i titoli in evidenza Apple -2,66%. Il gruppo di Cupertino nei giorni scorsi aveva avvertito sui possibili effetti negativi provocati dai dazi.
Tesla -0,12%. Il fondatore del produttore di auto elettriche ha annunciato ritardi nelle consegne a causa di problemi di logistica.

Borsa Usa: indici negativi

La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana in calo a causa della minaccia di una nuova serie di dazi sull'import dalla Cina per 200 miliardi di dollari. Il Dow Jones cede lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,15% e il Nasdaq Composite lo 0,6%.
Tra i titoli in evidenza Apple -1,5%. Il gruppo di Cupertino nei giorni scorsi aveva avvertito sui possibili effetti negativi provocati dai dazi.
Tesla -0,7%. Il fondatore del produttore di auto elettriche ha annunciato ritardi nelle consegne a causa di problemi di logistica.

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