Mercati asiatici

Dazi: Turchia impone dazi del 120% su auto Usa

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha firmato un decreto che ha drasticamente innalzato le tariffe di importazione su un certo numero di prodotti statunitensi.
Secondo il decreto presidenziale, i cittadini turchi dovranno pagare un dazio del 120% sulle auto importate dagli Stati Uniti. La tariffa per le bevande alcoliche è stata aumentata al 140% e la tariffa sul tabacco in foglia è stata portata al 60%.
Anche i cosmetici, il riso e il carbone americani diventeranno più costosi in Turchia.

Nikkei 225 ancora sotto gli ex supporti

Seduta incerta per il Nikkei 225: termina a 22192,04 punti, -0,05% rispetto alla chiusura precedente (22204,22). L'indice giapponese recupera dai minimi visti in avvio ma non riesce a riavvicinarsi ai riferimenti di area 22300/22400, ex supporti ora resistenze determinanti nel breve termine. In caso di ritorno in pianta stabile oltre questi ostacoli i corsi potrebbero attaccare i recenti massimi allineati a 22750/22800, per poi eventualmente dirigersi verso gli ostacoli di medio periodo in area 23mila (massimi di maggio, giugno e luglio).

Mercati asiatici deboli. Nikkei -0,05%

Borse asiatiche in lieve recupero dopo un riavvicinamento tra Pechino e Washington che annunciano la ripresa dei colloqui commerciali. Le borse cinesi restano tuttavia in rosso, seppur sopra i minimi da un anno, ancora innervosite dalla crisi valutaria della Turchia e dai timori di un rallentamento economico in Cina. L'indice MSCI Asia-Pacifico, escluso il Giappone, è diminuito dello 0,3%, dopo aver perso fino all'1,1% toccando il minimo dall'11 agosto 2017.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in netto recupero (variazioni rispetto alla chiusura degli indici sottostanti, ovvero alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,8%, DAX +0,8%, CAC 40 +0,6%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: Euro Stoxx 50 -1,48%, Londra (FTSE 100) -1,49%, Francoforte (DAX 30) -1,58%, Parigi (CAC 40) -1,82%, Madrid (IBEX 35) -1,26%, Milano (FTSE MIB) -0,30% (chiusura di martedì 14 agosto).

Australia: in luglio tasso disoccupazione scende al 5,3%

Secondo quanto reso noto dal Bureau of Statistics di Canberra, in Australia il tasso di disoccupazione, rettificato stagionalmente, è diminuito a luglio al 5,3% dal 5,4% di giugno (5,4% in maggio e 5,6% in aprile), risultando inferiore alle attese degli economisti.

CC - www.ftaonline.com

Giappone in deficit commerciale, rallenta la crescita l'export

Secondo quanto comunicato dal ministero delle Finanze nipponico lo scorso mese le esportazioni dal Giappone sono cresciute del 3,9% annuo, in rallentamento rispetto al progresso del 6,7% di giugno (8,1% in maggio) e sotto al 6,3% del consensus di Reuters. Da notare che, nel pieno della guerra commerciale lanciata da Donald Trump, l'export verso gli Usa in luglio è calato per il secondo mese consecutivo del 5,2%, mentre sono aumentate del 6,4% le esportazioni verso l'Europa.

India: tasso d'inflazione cresciuto al 4,17% annuo in luglio

Secondo quanto comunicato dal Central Statistics Office (Cso, l'ente di statistica di New Delhi), in luglio il tasso d'inflazione è cresciuto in India al 4,17% annuo dal 4,92% di giugno. Il dato è inferiore al 4,49% del consensus di Bloomberg ma si confronta con il 2,36% del luglio 2017 e segna il nono mese consecutivo sopra al target di lungo periodo del 4% della Reserve Bank of India. Su base mensile il progresso dell'indice dei prezzi al consumo è invece stato in luglio dello 0,94% contro lo 0,58% precedente.

Dazi: Turchia boicotterà prodotti elettronici statunitensi

Il presidente turco Erdogan ha risposto alle nuove sanzioni e ai dazi imposti recentemente da Washington affermando che la Turchia boicotterà i prodotti elettronici statunitensi.
Ieri le autorità governative e la banca centrale hanno dichiarato di aver preso le misure necessarie riguardo l'economia, alla luce del crollo della valuta nazionale, esacerbato proprio dai rapporti tesi con Washington.

CC - www.ftaonline.com

Corea del Sud: massa monetaria M2 accelera a giugno

Secondo quanto comunicato su base preliminare da Bank of Korea, la massa monetaria M2 di Seoul è salita del 6,1% annuo in giugno, in accelerazione rispetto al progresso del 5,7% di maggio (5,7% in aprile). L'incremento è costantemente sopra al 5% da inizio 2018 dopo che nel 2017 aveva toccato i minimi di quattro anni al 4,6% in agosto. Su base mensile, rettificata stagionalmente, la massa monetaria M2 della Corea del Sud è invece cresciuta dello 0,5% in giugno, a un ritmo costante rispetto a maggio.

CC - www.ftaonline.com

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