Analisi Pillole Italia (API)

Quadro grafico incerto per A2A

Quadro grafico incerto per A2A che resta esposta al rischio di approfondimenti verso il supporto di area 1,47 euro, decisivo per non compromettere la solidità del rialzo in essere da fine ottobre e originato dal minimo a 1,3660: conferme in tal senso alla violazione di 1,52/1,53. Segnali rialzisti al superamento di 1,59/1,60, prologo al ritorno sul massimo di inizio gennaio a 1,6565.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Amplifon ben posizionata per riattivare il rimbalzo

Amplifon ben posizionata per riattivare il rimbalzo partito a fine dicembre. Questa ipotesi verrebbe confermata in caso di perentorio superamento di 16,50/16,60 euro, con primo obiettivo a 17,70 e successivo sugli ex supporti a 18,50. Indicazioni ribassiste alla violazione di 15,30/15,40, evento che anticiperebbe un approfondimento verso 14,50 almeno ed eventualmente un test dei minimi allineati di fine 2017 a 13,50 circa.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Atlantia in attesa dello spunto rialzista

Atlantia oscilla sotto i recenti massimi a 21,51 euro in attesa dello spunto capace di proiettare le quotazioni verso il minimo del 14 agosto a 22,16 euro, dove verrebbe colmato il gap ribassista lasciato il 16/8. L'eventuale superamento di questo ultimo livello creerebbe le premesse per un'estensione del rally in direzione degli ex supporti a 23,50/24,00. Discese sotto il recente minimo a 20,10 darebbero invece il via a una correzione verso i sostegni di area 19.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Azimut Holding alimenta il movimento rialzista

Azimut Holding scatta nuovamente in avanti e alimenta il movimento rialzista in essere da fine 2018. Il superamento di area 12,50 euro preannuncerebbe un allungo verso 13,50 e quindi sui massimi estivi a 14,60/14,70. In caso di ritorno sotto le ex resistenze a 10,60/10,80 si creerebbero invece le premesse per una correzione verso 9,60, supporto determinante per scongiurare un test del minimo di fine dicembre a 9,2520.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Banca Generali accelera

Banca Generali accelera e riattiva il movimento rialzista originato dai minimi di fine ottobre/inizio novembre in direzione del massimo di fine settembre a 24,52 euro, con obiettivo intermedio a 23,20. Al contrario, discese sotto area 21 anticiperebbero un test dei recenti minimi allineati a 19,70/19,80, supporti decisivi per scongiurare una eventuale inversione di tendenza.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Saes Getters sui massimi da sei mesi

Saes Getters (+5,65%) estende la reazione oltre il picco di settembre a 22,15 euro riuscendo a dare seguito al segnale rialzista scattato a metà gennaio con la rottura della trend line che scende dai massimi di gennaio 2018, a 19,30 circa. Il titolo sembra ben lanciato verso obiettivi a 24 circa, massimi allineati di marzo e giugno 2018, ultimo ostacolo lungo il cammino verso 27,70 circa. Il ritorno perentorio sotto area 20 anticiperebbe invece discese verso 18,65.

CC - www.ftaonline.com

Banca Generali lotta con ostacoli determinanti

Banca Generali (+1,9%) tenta da alcune sedute di oltrepassare il lato superiore del canale che sale dai minimi di ottobre, coincidente a 21,10 circa con la trend line che scende da gennaio 2018. Oltre questi ostacoli atteso un sensibile miglioramento del quadro grafico per obiettivi in area 23/23,50. Sotto 19,70 rischio invece di indebolimento preludio al test della base del citato canale a 17,90 circa.

CC - www.ftaonline.com

Sias prolunga il rialzo ma mostra segnali di eccesso

Sias (+0,35%) prosegue la corsa in direzione del picco di luglio a 15,28 euro ma l'ipercomprato presente sui principali oscillatori grafici suggerisce prudenza. Dopo il prolungato rialzo, infatti, il titolo potrebbe aver bisogno di una pausa ristorativa prima di tornare a premere sull'acceleratore. Flessioni fino a 13,80 sarebbero compatibili con lo scenario rialzista, soto questo riferimento possibile affondo fino a 13 euro circa, media mobile a 50 giorni.

CC - www.ftaonline.com

Reno De Medici: la reazione non decolla

La reazione che Reno De Medici (+3,4%) ha avviato da inizio anno non ha ancora raggiunto il primo dei ritracciamenti di Fibonacci (il 38,2%) calcolato sul ribasso precedente, a 0,82 circa. Solo oltre questo limite il titolo potrebbe accelerare verso 0,89, per un test del picco di novembre e quota pari al 50% di ritorno del medesimo ribasso. Difficoltà nel superare area 0,89 comporterebbero invece l'invio di nuovi segnali di debolezza che troverebbero conferma in caso di ritorno sotto area 0,68.

CC - www.ftaonline.com

Pages

Subscribe to RSS - Analisi Pillole Italia (API)