Flash Commodities

Piazza Affari negativa con rialzo rendimenti: auto e petroliferi sotto pressione. FTSE MIB -1,33%

Piazza Affari negativa con rialzo rendimenti: auto e petroliferi sotto pressione. FTSE MIB -1,33%.


Mercati azionari europei deboli. Wall Street in rosso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,5%, Nasdaq Composite -0,5%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,33%, il FTSE Italia All-Share a -1,26%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,77%, il FTSE Italia STAR a -0,21%.

Petroliferi molto deboli: greggio in correzione dopo dato scorte USA

Petroliferi molto deboli in scia alla correzione del greggio sui minimi dalla seconda metà di settembre. Il prezzo del petrolio ha accelerato al ribasso pochi minuti fa dopo l'uscita del dato EIA sulle scorte settimanali USA, dato che ha segnato un incremento delle scorte molto superiore alle attese. Il future dicembre sul Brent segna 79,55 $/barile (da 81,80 stamattina), il future novembre sul WTI segna 69,90 $/barile (da 72,20).

Spread BTP/Bund in calo a 298 punti base

Acquisti sui titoli del debito italiano. Il rendimento del BTP decennale cede 6 punti base e si riporta al 3,49% mentre quello dello Bund tedesco cresce di un punto base allo 0,51 per cento. Lo spread si comprime dunque a 298 punti base. Il rendimento del BTP a 5 anni cede 9 punti base e torna al 2,74% e quello del BTP a 2 anni perde 12 punti base e si riporta all'1,35 per cento.

L'Oro torna ad apprezzarsi sull'incertezza delle Borse

Oro sui massimi da due mesi su risk-off delle borse. I timori sulla salute dell'economia globale e il preoccupante rialzo dei rendimenti obbligazionari hanno favorito il recupero del metallo giallo. I supporti in area 1180, minimi del 23 e 24 agosto, allineati a quelli di fine settembre, hanno dunque offerto una valida sponda per la reazione che si è estesa oltre i primi ostacoli a 1210 circa, ma riuscendo ad allungarsi anche oltre area 1220 (massimo di giovedì a 1226 dollari).

Prezzi del petrolio in parziale recupero

In parziale rimonta le quotazioni del petrolio nei mercati internazionali dopo i recenti ribassi. Il future sul Brent recupera lo 0,54% e si riporta a 80,7 dollari al barile sull'ICE recuperando parte del terreno perduto dopo i massimi oltre gli 87,3 dollari del 3 ottobre. Andamento simile per il WTI, che guadagna lo 0,61% e si porta a 71,40 dollari al barile.

Petrolio Wti cerca il rimbalzo

Petrolio Wti dimezza i progressi del bimestre. E' proseguita anche la scorsa ottava la flessione dei prezzi del greggio: dai massimi pluriennali toccati a inizio mese a 76,90 dollari le quotazioni sono scivolate fino a 71 dollari circa, cancellando circa metà dei progressi realizzati da metà agosto. La discesa rientra ancora nell'ambito di una pausa del tutto fisiologica dopo il rally degli ultimi mesi e non deve spaventare i compratori.

Pages

Subscribe to RSS - Flash Commodities