Commento tecnico

Il Dax completa una importante figura rialzista

Il Dax si avvia a terminare anche l'ultima seduta dell'ottava al rialzo (come le tre precedenti) e anche se in chiusura non manterra' probabilmente il contatto con i massimi intraday di quota 11504 conferma comunque lo scenario di forza attivatosi mercoledi' con la rottura di importanti resistenze.

A2A prova a riavvicinarsi al massimo di inizio gennaio

A2A prova a riavvicinarsi al massimo di inizio gennaio a 1,6565 euro: conferme in tal senso in caso di stabilizzazione oltre 1,59/1,60. Oltre 1,6565 probabile attacco al massimo pluriennale a 1,6955 toccato a fine aprile 2018. L'impossibilità di portarsi stabilmente oltre 1,59/1,60 preannuncerebbe un test del recente minimo a 1,5240 ed eventualmente un affondo sugli importanti supporti a 1,47.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Ftse Mib ingessato in un trend laterale

Lunga striscia laterale per il Ftse Mib che oscilla per tutta la settimana al di sotto dei 20350 punti circa. Il Ftse Mib ha disegnato anche venerdi', come del resto gia' nelle due giornate precedenti, una seduta tutta contenuta all'intervallo stabilito dai prezzi con le oscillazioni del 19 febbraio. Le ultime cinque sedute hanno come mediana la media esponenziale a 200 sedute, orizzontale ormai da alcune settimane, un indicatore che i prezzi dovranno superare in modo netto per confermare la volonta' di proseguire il rialzo iniziato con i minimi di fine 2018.

Bene venerdì BPER Banca

Bene venerdì BPER Banca: HSBC ha migliorato la raccomandazione sul titolo da hold a buy, mentre Fitch ha confermato i rating long-term e short term rispettivamente a BB e B con outlook positivo. La decisione dell'agenzia arriva a seguito dell'approvazione (l'8 febbraio scorso) del cda di due operazioni strategiche: l'accordo con il Gruppo Unipol per l'acquisizione del 100% del capitale di Unipol Banca (con la contestuale cessione di un portafoglio di sofferenze per circa 1 miliardo di euro) e l'acquisto della quota di minoranza del Banco di Sardegna dalla Fondazione omonima.

Prosegue il movimento laterale di Amplifon

Prosegue il movimento laterale di Amplifon dopo il balzo messo a segno tra fine dicembre e inizio gennaio. Il titolo sta consolidando i progressi in attesa della possibile riattivazione del rally: segnali in tal senso al superamento di 16,50/16,60 euro, con primo obiettivo a 17,70 e successivo sugli ex supporti a 18,50. Segnali opposti con discese sotto 15,30/15,40, evento che anticiperebbe un approfondimento verso 14,50 almeno ed eventualmente un test dei minimi allineati di fine 2017 a 13,50 circa.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Atlantia si conferma orientata al rialzo

Atlantia si conferma orientata al rialzo verso l'obiettivo rappresentato dal minimo del 14 agosto a 22,16 euro, dove verrebbe colmato il gap ribassista lasciato il 16/8. L'eventuale superamento di questo ultimo livello creerebbe le premesse per un'estensione del rally in direzione degli ex supporti a 23,50/24,00. Discese sotto il minimo di inizio febbraio a 20,10 darebbero invece il via a una correzione verso i sostegni di area 19.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Azimut Holding tocca i massimi da inizio ottobre

Azimut Holding tocca i massimi da inizio ottobre e si propone per un'estensione del movimento rialzista in essere da fine 2018. Le quotazioni hanno la possibilità di mettere a segno un allungo verso 13,50 euro almeno, per poi eventualmente puntare sui massimi estivi a 14,60/14,70. Segnali di debolezza con discese sotto 11,60/11,70, prologo a un affondo sulle ex resistenze a 10,60/10,80, ora supporto decisivo nel breve termine.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Petrolio Wti prosegue il rialzo

Petrolio Wti tonico oltre prima resistenza. Ottava positiva per il greggio che ha tentato di riattivare il rialzo partito a dicembre grazie al superamento della resistenza a 55/56 dollari, quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso dai top di ottobre. Sarà necessaria una stabilizzazione sopra quest'area per raggiungere target a 58 dollari e più in alto a 64/65 dollari. Nella direzione opposta discese sotto 51,30, pari al 38,2% del rialzo partito a dicembre, muterebbero lo scenario di brevissimo termine prospettando cali verso area 48, poi in direzione di area 45.

Banca Generali corregge ma mantiene intatto il segnale rialzista

Banca Generali corregge dopo l'accelerazione della settimana precedente ma mantiene intatto il segnale rialzista inviato con il superamento di quota 21 euro. Il titolo ha buone possibilità di estendere il movimento rialzista originato dai minimi di fine ottobre/inizio novembre verso il massimo di fine settembre a 24,52 euro, con obiettivo intermedio a 23,20: conferme oltre 22,34. Discese sotto 19,70/19,80 determinerebbero invece l'avvio di un'inversione di tendenza.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

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