Mercati Americani

Profitti oltre il consensus ma le spese di Nike aumentano

Nike ha toccato una perdita superiore al 3% in after market (la seduta di martedì al Nyse si era invece chiusa in rialzo dello 0,62%), dopo che il colosso Usa dello sportswear ha presentato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio migliori rispetto alle attese ma ha anche comunicato la crescita del 7% annuo per le spese amministrative e di vendita a 3,1 miliardi di dollari, comprese quelle per la "creazione della domanda", aumentate del 13% a 964 milioni, soprattutto su investimenti nel marketing sportivo.

Mercati asiatici in rialzo. Il Nikkei 225 guadagna lo 0,39%

Dopo un'altra seduta contrastata per Wall Street (dei tre principali indici Usa martedì, come già successo per altro in avvio d'ottava, solo il Nasdaq aveva segnato un rialzo, dello 0,18%), alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici la tendenza è invece stata complessivamente positiva, come confermato dal guadagno intorno allo 0,40% dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Seduta di attesa per l'S&P500

S&P 500 in calo martedì a quota 2915,56 (-0,13%). In attesa dell'annuncio di un incremento dei tassi dello 0,25% da parte della Fed, in agenda mercoledì, l'indice americano si mantiene saldamente al di sopra della media mobile esponenziale a 20 giorni, in transito a 2896 circa, senza allontanarsi dai record assoluti toccati la scorsa ottava a 2940 circa.

Wall Street poco mossa alla vigilia delle mosse della Fed

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ordine sparso alla vigilia delle decisioni della Fed (gli analisti prevedono un incremento dei tassi di 25 punti base). Il Dow Jones ha perso lo 0,26%, l'S&P 500 lo 0,13% mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,18%. Il buon andamento del settore energetico e dei beni di consumo hanno solo in parte compensato le vendite sul comparto dei semiconduttori e delle utility.

Petrolio: riserve Usa salite di 2,90 milioni di barili (Api)

Secondo le stime riportate martedì dall'American Petroleum Institute (Api), le scorte di greggio in Usa sono salite di 2,90 milioni di barili nella settimana chiusa il 21 settembre, contro il precedente incremento di 1,25 milioni. Le riserve di benzina sono invece cresciute nello stesso periodo di 949.000 barili. I dati dell'Api precedono quelli ufficiali della U.S. Energy Information Administration (Eia), che saranno diffusi in giornata.

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