Mercati Americani

Per Harker (Fed) possibile "al massimo" un rialzo dei tassi

Secondo Patrick Harker, president della Federal Reserve Bank (Fed) di Philadelphia, un rialzo dei tassi d'interesse Usa potrebbe avere ancora senso quest'anno, nonostante i rischi che suggeriscono di avere un approccio attendista. Parlando lunedì all'Official Monetary and Financial Institutions Forum di Londra, Harker ha sottolineato che anche nell'ipotesi migliore l'aumento potrebbe essere "al massimo" uno solo nel 2019. La possibilità comunque rimane, considerando la solidità dell'economia Usa.

Bayer e J&J patteggiano sul Xarelto. Pagheranno 775 milioni

Bayer e Johnson & Johnson (J&J) hanno raggiunto l'accordo di patteggiamento su oltre 25.000 cause Usa relative al farmaco blockbuster Xarelto e pagheranno complessivamente 775 milioni di dollari di risarcimenti. Le due società, che avevano sviluppato congiuntamente l'anticoagulante, non hanno però ammesso alcuna responsabilità. Secondo i querelanti tra gli effetti collaterali del Xarelto anche il possibile sanguinamento incontrollabile e irreversibile che ha portato a migliaia di casi di gravi lesioni e persino alla morte di pazienti.

Shanghai ancora in declino. Nikkei 225 in recupero del 2,15%

Dopo un avvio d'ottava sostanzialmente piatto per Wall Street (dei tre principali indici Usa in negativo il solo Nasdaq, deprezzatosi lunedì di appena lo 0,07%), alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è invece di recupero dopo lo scivolone con cui era iniziata la settimana. Si allentano i timori di recessione innescati dal rischio d'inversione per la curva dei rendimenti, dopo che il differenziale tra Treasury Usa decennali e a tre mesi era effettivamente scivolato in negativo venerdì per la prima volta dal 2007. Lunedì il rendimento dei decennali ha infatti recuperato terreno.

S&P 500 poco mosso in avvio di ottava

Poco mosso l'S&P 500 in avvio di ottava a quota 2798,36 (-0,08%). Al termine di una seduta altalenante, l'indice americano chiude poco sotto i 2800 punti, confermando il clima ribassista intrapreso venerdì scorso. La trend line disegnata dai minimi di dicembre è stata violata solo marginalmente e solo un pronto recupero del supporto a 2800 permetterebbe di archiviare la parentesi negativa delle ultime sedute permettendo ai prezzi di tornare a crescere per obiettivi a 2860/2864 e 2920.

Per Rosengren la Fed deve valutare acquisto di Treasury Usa

Secondo Eric Rosengren, presidente della Federal Reserve (Fed) di Boston, l'istituto central di Washington dovrebbe valutare l'acquisto di Treasury. Rosengren ha sottolineato come un modo per stimolare l'economia nel caso di un'ipotetica recessione sarebbe quello di spingere verso il basso i tassi d'interesse di lungo vendendo titoli di Stato. L'unico problema è che la Fed non ha praticamente Treasury al momento.

Oro, figura ribassista in formazione nonostante il rialzo

Oro in rialzo in avvio di ottava, ma non è ancora escluso il rischio di nuovi cali. L'incertezza legata alla Brexit ha favorito l'ulteriore ripresa del metallo giallo, senza però modificare la struttura grafica di fondo. Il metallo giallo sta disegnando da inizio anno una fase laterale a ridosso dei 1300 dollari l'oncia, con supporto a 1285 circa, media mobile a 100 giorni e neckline di un potenziale testa e spalle ribassista la cui "testa" è rappresentata dal picco di metà febbraio.

Il Dow Jones tenta una reazione ma resta debole

Il Dow Jones tenta una reazione ma rimane molto lontano dalle resistenze. Continuano ad uscire dati "misti", ovvero che si possono prestare ad una doppia lettura da parte del mercato, alcuni positivi altri, come quello odierno dell'indice della Fed di Dallas, negativi. In particolare l'indice della Fed di Dallas ha deluso sia rispetto al precedente sia rispetto alle attese (8,3 il dato di marzo dal 13,1 di febbraio e a fronti di attese di 8,9).

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