Comunicati titoli estero

BP, via libera dell'OGA su Alligin

BP ha confermato di avere ricevuto dall'Oil and Gas Authority (OGA) il via libera per lo sviluppo del giacimento di Alligin, nel Mare del Nord, che punta a 20 milioni di barili di petrolio equivalenti e per il quale si apprende una produzione di 12 mila barili di petrolio equivalente al giorno nella fase di picco. Il giacimento si trova a 475 metri di profondità e a 140 chilometri a ovest delle Shetland. Dovrebbe diventare operativo nel 2020. Alligin è operato al 50% da BP e controllato per la parte rimanente da Shell.

GD - www.ftaonline.com

Total rafforza la collaborazione con CNOOC nel GNL

La francese Total e il colosso cinese CNOOC hanno siglato un emendamento che rafforza l'accordo esistente sulla compravendita di gas naturale liquefatto (GNL). In particolare i volumi del contratto salgono da 1,0 a 1,5 milioni di tonnellate per anno (Mtpa) di GNL e saranno forniti dall'intero portafoglio produttivo di Total. Esteso inoltre a 20 anni (dai precedenti 15) il termine del contratto tra i due gruppi energetici.

Hasbro: trimestrale deludente, titolo giù nel premarket

Hasbro perde il 4% nel premarket a Wall Street. Il produttore di giocattoli ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese. Nel terzo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 1,93 dollari su ricavi per 1,57 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 2,23 dollari su ricavi per 1,71 miliardi.

RV - www.ftaonline.com

A Lockheed e Bae Systems commessa da 40 miliardi in Canada

Il governo di Ottawa ha annunciato venerdì di avere scelto la cordata guidata da Lockheed Martin per la commessa del valore di 60 miliardi di dollari canadesi (pari a circa 40 miliardi di euro) legata al rinnovamento della flotta di fregate della Royal Canadian Navy. La scelta risale in realtà al 2016 ma diverse società concorrenti avevano sollevato dubbi sulla correttezza della gara. L'italiana Fincantieri, in consorzio con Naval Group, lo scorso anno aveva proposto una soluzione basata su Fremm (Fregate europee multi-missione), la cui prima unità è in servizio già dal 2012.

Microsoft ottiene via libera da Bruxelles a takeover di GitHub

Venerdì la Commissione europea ha annunciato l'approvazione incondizionata del takeover di GitHub da parte di Microsoft. "La Commissione ha rilevato che la combinazione delle attività di Microsoft e GitHub non solleverebbe preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza perché l'entità risultante dalla concentrazione continuerebbe ad affrontare una concorrenza significativa da parte di altri attori su entrambi i mercati" di riferimento, ha spiegato Bruxelles.

Vf Corporation in fondo all'S&P 500. Pesa bancarotta di Sears

Vf Corporation ha chiuso con un crollo del 10,71% al Nyse, scivolando in fondo all'S&P 500 (peggio ha fatto solo Advanced Micro Devices, ovvero Amd, deprezzatasi dell'11,12% venerdì), dopo che il gruppo di Greensboro (proprietario di marchi come Timberland, Vans, Eastpak e The North Face) ha comunicato risultati relativi al secondo trimestre del suo esercizio condizionati in negativo per quanto riguarda il segmento dei jeans dalla bancarotta di Sears.

Profitti in declino del 9% annuo per l'irlandese Ryanair

Ryanair Holdings ha comunicato risultati per il secondo trimestre del suo esercizio segnati da utili prima delle tasse in declino del 9% annuo a 1,3 miliardi di euro. Il vettore low-cost irlandese è reduce da un'estate segnata dagli scioperi di piloti e personale di bordo e tre settimane fa aveva lanciato un profit warning, tagliando del 12% l'outlook sulla crescita dell'utile nell'anno.

Profitti netti in frenata per Philips nel terzo trimestre

Koninklijke Philips Electronics ha comunicato per il terzo trimestre 2018 profitti netti in declino da 315 a 291 milioni di euro. Frenata condizionata dai costi legati alla separazione del business dell'illuminotecnica. Gli utili core sono cresciuti del 6,8% annuo a 568 milioni di euro, sotto però ai 590 milioni del consensus di Reuters. Nei tre mesi allo scorso 30 settembre i ricavi sono aumentati da 4,15 a 4,34 miliardi di euro a fronte di una crescita delle vendite a perimetro costante del 4% annuo.

Intu va in rally a Londra su offerta di Peel da 3,3 miliardi

Intu Properties ha chiuso in rally del 12,55% venerdì a Londra (contro il guadagno dello 0,32% del Ftse 100), dopo che l'ex Capital Shopping Centres Group ha dichiarato di stare valutando un'offerta da 215 pence per azione (il titolo si è attestato venerdì a 200 pence) presentata da Peel Group (società d'investimento del vice chairman di Intu John Whittaker), in cordata con la canadese Brookfield Asset Management e la saudita Olayan.

Pages

Subscribe to RSS - Comunicati titoli estero