Report e Ratings

Mediaset in forte ribasso con report BofA Merrill Lynch

Mediaset, -3,7% a 2,8420 euro, in forte ribasso in scia alla decisione di BofA Merrill Lynch di peggiorare il giudizio sul titolo del biscione da neutral a underperform e di tagliare drasticamente il target da 4,00 a 1,70 euro. Di ieri la notizia secondo cui la controllante Fininvest ha acquistato un ulteriore 2,55% e portato la propria partecipazione al 43,7%.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

Borsa italiana debole con STM e bancari. FTSE MIB -0,61%

Borsa italiana debole con STM e bancari. FTSE MIB -0,61%.


Il FTSE MIB segna -0,61%, il FTSE Italia All-Share -0,56%, il FTSE Italia Mid Cap -0,22%, il FTSE Italia STAR +0,09%.

BTP poco mossi dopo il rally di ieri.
Il decennale rende il 2,79% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 257 bp (+2 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in flessione: Euro Stoxx 50 -0,6%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,8%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,3%.

Cina: sondaggio Reuters stima crescita Pil al 6,3% nel 2019

L'economia di Pechino è attesa in frenata nel 2019 a causa del costante declino della domanda interna e dell'impatto sull'export della guerra commerciale lanciata da Donald Trump. Secondo un sondaggio condotto da Reuters su 85 economisti, il Pil della Cina dovrebbe crescere del 6,3% quest'anno, con il tasso più debole in 29 anni. La stima dell'espansione registrata nel 2018 è invece del 6,6% contro il 6,9% del 2017. Le aspettative sono invariate rispetto al precedente sondaggio realizzato da Reuters in ottobre.

RR - www.ftaonline.com

Lombard Odier: ritardare la Brexit sembra sempre più inevitabile

Charles St Arnaud, Senior Investment Strategist Lombard Odier IM, ha commentato come segue le ultime evoluzioni di Brexit: "Nel nostro Outlook 2019, pubblicato a novembre, abbiamo esposto il nostro punto di vista su Brexit. Continuiamo ad aspettarci effetti negativi, sebbene le notizie giunte dalla fine dello scorso anno hanno leggermente cambiato le dinamiche.

NN IP, aumenta la probabilità di uno slittamento della Brexit

"Sia gli hard Brexiteers sia i deputati Remainers hanno votato contro l'accordo sulla Brexit presentato da Theresa May. Anche se il risultato non era inaspettato, questo aumenta ulteriormente l'incertezza. Il governo britannico ha ora tre giorni per presentare un accordo alternativo. Dato il poco tempo e la mancanza di consenso, ci si aspetta che per il Primo Ministro sarà impossibile cavarsela con alcune modifiche all'accordo originale. Di conseguenza difficilmente sarà raggiunto un accordo prima del 29 marzo. Quindi il rinvio della Brexit è sempre più probabile".

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