Wall Street in rialzo su allentamento tensioni tra Usa e Ue

05/07/2018 16:40:16

Ritorno dall'Independence Day positivo per Wall Street, con i tre principali indici tutti in rialzo di circa mezzo punto percentuale, in scia per altro alla tendenza rialzista già registrata dalle piazze europee. Europa e Usa si staccano momentaneamente dall'Asia, dal punto di vista dei mercati azionari, grazie alla possibilità di un accordo tra Washington e Bruxelles per evitare dazi sull'export di automobili. In cambio gli Usa chiedono la cancellazione delle attuali imposte che i produttori americani sono costretti a subire nel Vecchio Continente. I big dell'auto sono in rialzo, anche se le performance di General Motors e Ford sono ben lontane dal rally registrato in Europa dai titoli del comparto. In ogni caso le indiscrezioni dell'Handesblatt relative all'export di automobili fanno calare i timori per lo scoppio di una vera e propria guerra commerciale in vista della scadenza di venerdì 6 luglio, quando dovrebbero entrare in vigore i nuovi dazi sulle merci cinesi annunciati da Donald Trump.

Dal punto di vista macroeconomico, c'è attesa per la pubblicazione più tardi nella giornata dei verbali relativi al meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie) di 12-13 giugno, anche se non si prevedono particolari sorprese e difficilmente l'istituto centrale lascerà spazio a un possibile rallentamento nel suo programma di incremento dei tassi d'interesse. Contrastati i dati sul lavoro, in attesa di quello cruciale sulla disocuppazione che uscirà venerdì, visto che, secondo quanto riportato da Adp, in giugno il settore privato ha creato in Usa 177.000 posti, in linea con i 189.000 del mese precedente ma sotto ai 190.000 del consensus. Modesta crescita per le richieste di sussidi, passate da 228.000 a 231.000 a fronte, però, di stime per una frenata a 225.000

Tra i singoli titoli, Micron Technology ha aperto la seduta in rally di circa il 3% dopo il crollo del 5,51% della sessione precedente: è stato ridimensionato l'impatto della sentenza della Fuzhou Intermediate People's Court, che impedirà all'azienda dei chip dell'Idaho di vendere in Cina 26 prodotti, memorie Ram e Nand comprese. Micron ha dichiarato di attendersi una riduzione dei ricavi di appena l'1% nell'attuale trimestre (il quarto dell'esercizio 2018), confermando la precedente guidance per un giro d'affari di 8,0-8,4 miliardi di dollari. E in scia a Micron va bene tutto il comparto dei chip a Wall Street, con Intel miglior titolo del Dow Jones Industrial Average e Qualcomm del Nasdaq Composite. Rally di quasi il 3% anche per Praxair, dopo che la giapponese Taiyo Nippon Sanso ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per acquisire parte del suo business in Europa per 5 miliardi di euro. Dismissione che avvicina il via libera di Bruxelles alla fusione del produttore di gas a uso industriale del Connecticut con la rivale tedesca Linde.

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