Wall Street in rialzo. Il Dow torna in positivo per il 2018

10/07/2018 08:04:08

Terza seduta consecutiva in rialzo per Wall Street, che sfrutta l'onda lunga degli incoraggianti dati sul lavoro Usa diffusi venerdì e che già avevano condizionato in positivo l'inizio d'ottava dell'Asia e, seppure con toni più moderati, anche dell'Europa. Lo sguardo rivolto ai dati macroeconomici (appuntamento giovedì con l'inflazione Usa) mette in secondo piano i timori per la guerra commerciale di Donald Trump e ciò è evidente anche dal netto recupero del settore industriale (secondo migliore degli undici sottoindici dell'S&P 500, con un progresso dell'1,81%). In vetta al Dow Jones Industrial Average si piazza infatti Caterpillar (che chiude in rally del 4,11%), come altri big tra i più a rischio per le tensioni commerciali considerando l'elevata esposizione sui mercati globali: e la tendenza positiva è confermata dalle performance di Boeing, 3M e DowDupont, tutti tra i migliori dell'indice delle blue chip Usa.

A fine seduta il Dow Jones segna un rialzo dell'1,31% a 24.776,59 punti. L'indice segna il guadagno più netto dell'ultimo mese (il più elevato lunedì tra i tre principali listini di Wall Street) e, oltre tutto, torna in positivo per il 2018. Primo motore di questo risultato è il settore finanziario (il sottoindice Financials dell'S&P 500 si è apprezzato addirittura del 2,32%), con l'apripista Jp Morgan Chase, in rally del 3,09% al termine degli scambi, che traina Goldman Sachs, Travelers Companies e American Express (tutti nella top ten del Dow Jones). La seduta è comunque più che positiva anche per S&P 500 e Nasdaq Composite, entrambi in rialzo dello 0,88% (rispettivamente a 2.784,17 e 7.756,20 punti).

Sul fronte valutario, il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, si è apprezzato marginalmente, dopo avere aperto la seduta in declino, a fronte di in un arretramento per euro, yen e sterlina (quest'ultima sconta le dimissioni di Boris Johnson e la posizione sempre più traballante della premier Theresa May). I Treasury decennali guadagnano 4 punti base salendo sui massimi dell'ultima settimana mentre il petrolio è in marginale contrazione. Tra i singoli titoli va segnalato il rally del 10,78% di Groupon, dopo che nel weekend Recode aveva riportato che il management della società di Chicago, coadiuvato dalle banche, sarebbe alla ricerca di un candidato al buyout. Crollo del 5,38% al Nyse invece per Twitter, che in intraday era arrivata a perdere il 9% dopo che il Washington Post venerdì aveva riportato che la società di San Francisco aveva di recente dato una stretta agli account fake, cancellando oltre 70 milioni di utenze tra maggio e giugno. Misura che potrebbe ragionevolmente comportare un tracollo per il numero di utenti attivi mensili nel secondo trimestre.

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