Wall Street festeggia la tregua Usa-Cina sui dazi

04/12/2018 08:05:13

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana e del mese di dicembre in deciso rialzo dopo l'intesa tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. I due hanno raggiunto un accordo bilaterale il cui primo effetto sarà il rinvio del previsto aumento delle tariffe commerciali su 200 miliardi di dollari di merci made in China. Il rincaro (dall'attuale 10% al 25%) era originariamente previsto per l'inizio del 2019 ma Trump ha accettato di prorogarlo per 90 giorni. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,13%, l'S&P 500 l'1,09% e il Nasdaq Composite l'1,51%.
Sugli scudi il comparto delle risorse di base, i tecnologici, gli industriali e il settore auto. Bene anche i petroliferi in scia al recupero del greggio.
Tra i titoli in evidenza Tesaro +58,47%. GlaxoSmithKline ha messo sul piatto 5,1 miliardi di dollari in contanti (75 dollari per azione) per l'acquisto della biotech specializzata in farmaci oncologici.
Tribune Media +11,82%. Il gruppo delle telecomunicazioni Nexstar Media Group (+6,87%) ha annunciato di aver siglato un accordo per l'acquisto del gruppo media per circa 4,1 miliardi di dollari in contanti. Debito incluso l'operazione ha un valore di 6,4 miliardi di dollari. Gli azionisti Tribune Media riceveranno 46,50 dollari per azione.
New Age Beverages +9,07%. Il gruppo delle bevande ha comunicato che rileverà il gruppo dei prodotti alimentari per il benessere Morinda Inc. per 85 milioni di dollari (75 milioni cash il resto in azioni).
Verizon -3,54%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del colosso delle telecomunicazioni a neutral da overweight.
Sul fronte macroeconomico l'Institute for Supply Management ha reso noto che nel mese di novembre l'Indice ISM Manifatturiero è salito a 59,3 punti dai 57,7 punti registrati a ottobre. Il dato e' risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 57,6 punti.
La spesa per le costruzioni e' diminuita dello 0,1% a ottobre dopo essere scesa dello 0,1% anche a settembre (rivista al ribasso da 0), deludendo le attese degli economisti fissate su un incremento dello 0,4%.

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