Usa: i salari spingono al rialzo la Borsa

12/03/2018 08:05:24

La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in netto rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,77%, l'S&P 500 l'1,74% e il Nasdaq Composite l'1,79%.
A spingere i listini è stata la crescita inferiore alle attese del salario orario medio mensile a febbraio (+0,1% contro il +0,2% del consensus ed al +0,3% registrato nel mese di gennaio) che ha diminuito i timori di un'accelerazione dell'inflazione e di una crescita più forte del previsto dei tassi di interesse.I nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti a febbraio di 313 mila unita'. Il dato e' superiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 200 mila impieghi.
Il tasso di disoccupazione si attesta però al 4,1%, pari alla rilevazione precedente ma superiore alle attese fissate su un indice del 4%.
Tra i titoli in evidenza Big Lots -10,08%. La catena discount ha chiuso il quarto trimestre con un inatteso calo delle vendite (a perimetro costante) dello 0,1% contro il +1,3% del consensus. Deludente anche l'outlook per il primo trimestre con un utile per azione atteso tra 1,15 e 1,22 dollari contro gli 1,31 dollari del consensus.
Mattel -7,11%. Secondo il Wall Street Journal, la catena Toys 'R Us potrebbe finire in liquidazione. la notizia è negativa per il produttore di giocattoli e per la rivale Hasbro (-2,06%).
Wynn Resorts +5,46%. Il colosso dei casinò ha raggiunto un accordo di patteggiamento con Universal Entertainment Corporation (produttore giapponese di videogiochi e slot machine) e con la sua divisione Usa, mettendo fine a un contenzioso iniziato nel 2012.
Chevron +3,4%. Il petrolio sul mercato Nymex ha guadagnato oltre tre punti percentuali.
Nell'arco della settimana il Dow Jones ha guadagnato il 3,25%, l'S&P 500 il 3,54% e il Nasdaq Composite il 4,17%.

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