Sotto la lente dell'analisi tecnica

14/06/2018 08:24:35

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Fincantieri

Fincantieri (-0,87%) lotta con ostacoli determinanti, a 1,40/1,41 circa. Oltre questi livelli, punto di passaggio della trend line che scende dai top di inizio anno e massimi allineati di maggio, verrebbe riattivato l'uptrend di lungo corso per target a 1,487 circa, poi a 1,55 circa. Discese sotto 1,26 cancellerebbero i recenti sforzi di recupero prospettando un affondo verso 1,09.
-Target: 1,55 euro
-Negazione: 1,26 euro
-RSI (14): neutrale

Eprice

Eprice (+20%) in accelerazione rialzista oltre quota 1,44. Il titolo completa un piccolo doppio minimo disegnato tra maggio e giugno da 1,23 circa e supera area 1,52 circa, trend line che scende dai massimi di gennaio, accelerando verso 1,64 circa, target della figura. Sotto 1,23 verrebbe invece riattivato il downtrend verso almeno 1,08.
-Target: 1,64 euro
-Negazione: 1,23 euro
-RSI (14): neutrale

Stmicroelectronics

Stm (+4,37%) accelera oltre i massimi dello scorso autunno a 21,55, rilanciando di fatto l'uptrend di lungo corso verso obiettivi in prima battuta a 23,35, lato alto di un canale che sale dai minimi di fine aprile, poi a 23,90/24, livelli toccati tra la fine del 2003 e l'inizio del 2004. Sotto 19,57 euro rischio invece di assistere a un ripiegamento verso 19,12 almeno, media mobile a 50 giorni. Poi supporti a 18,80 circa.
-Target: 23,90 euro
-Negazione: 19,57 euro
-RSI (14): ipercomprato

Campari

Quarta seduta in verde per Campari (+2,16%) che riesce a risalire la china verso i record dello scorso autunno a 6,95 euro. Il fatto che il titolo abbia rotto al rialzo il lato superiore del canale che sale dai minimi di febbraio, a 6,70, depone a favore del prolungamento del movimento verso nuovi record, a 7,70 circa. L'incapacità di lasciarsi alle spalle area 6,95, unita alla presenza dell'ipercomprato sul grafico dei principali oscillatori tecnici, comporterebbe invece una inversione di marcia verso almeno area 6,60/6,63.
-Target: 7,70 euro
-Negazione: 6,63 euro
-RSI (14): ipercomprato

Iren

Iren (+2,18%) balza oltre il picco del 31 maggio a 2,212 circa ma fatica a lasciarsi alle spalle la media mobile a 20 giorni in transito in questo punto. Sarà necessario il ritorno oltre 2,28 euro per riportare fiducia negli acquisti. Atteso in questo caso un test delle resistenze a 2,34, poi a 2,55 circa. Sotto 2,04 euro, quota pari al 50% di ritracciamento del rialzo partito a dicembre 2016, possibili cali verso 1,97, poi fino a 1,88 circa. -Target: 2,34 euro
-Negazione: 2,04 euro
-RSI (14): neutrale

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