Sotto la lente dell'analisi tecnica

14/02/2018 08:10:00

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Biesse


Biesse (-0,76%) ha incontrato a 48 euro una forte resistenza che impedisce ai prezzi di proseguire il cammino rialzista. Fintanto che la linea che sale dai minimi di luglio resterà intatta, a 42 circa, le prospettive di breve resteranno comunque orientate al rialzo per target a 51 circa. Sotto area 42 rischio di estensione della correzione verso 37,50, media mobile a 200 giorni.
-Target: 51 euro
-Negazione: 42 euro
-RSI (14): neutrale

Recordati

Debole Recordati (-1,89%), ma la repentina correzione delle ultime settimane ha ricondotto i prezzi in area 30, quota pari al 50% di ritracciamento del rialzo intrapreso dai minimi di febbraio 2016. L'eventuale violazione di 29,74, picco del 2 agosto 2016, darebbe nuova linfa ai ribassisti che avrebbero spazi di discesa fino a 28 almeno. Solo oltre 34,50 segnali convincenti di recupero.
-Target: 34,50 euro
-Negazione: 29,74 euro
-RSI (14): ipervenduto

I.M.A.


I.M.A. (+5,07%) prolunga la reazione avviata da area 65 oltre il picco del 7 febbraio a 72,6 euro, segnalando l'intenzione di riprendere lo slancio paritito a inizio anno interrotto bruscamente a fine gennaio. Il ritorno sopra la media mobile a 100 giorni, passante da 73,4 euro, contribuirebbe al proseguimento del rimbalzo verso 74,6 poi fino a 76,80, linea che scende dai massimi della scorsa estate. Indicazioni opposte nel caso di violazione a 65 circa preludio all'approdo in area 60,80.
-Target: 74,60 euro
-Negazione: 65 euro
-RSI (14): neutrale

Ferrari


Resta promettente il quadro grafico Ferrari (+0,06%) sebbene i record di novembre a 105,30 euro si siano confermati un ostacolo tenace da superare. La tenuta di area 94 conserva le caratteristiche dell'uptrend. Discese sotto questo riferimento rischiano invece di alimentare le pressioni al ribasso verso area 90 almeno. Oltre 105,30 via libera invece verso area 111.
-Target: 105 euro
-Negazione: 94 euro
-RSI (14): neutrale

Amplifon

Amplifon (+0,68%) sta risalendo la china dopo il doppio test a 12,67 euro della base del canale che sale dai minimi di fine 2016. La permanenza sopra questo riferimento permette di conservare intatte le attese di rialzo per target a 14,61 euro, massimi di gennaio. Conferme in tal senso oltre 13,50 circa. Discese sotto 12,70 potrebbero minacciare la struttura rialzista di medio termine.
-Target: 14,61 euro
-Negazione: 12,70 euro
-RSI (14): neutrale

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