Sotto la lente dell'analisi tecnica

13/02/2018 08:08:25

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Elica

Elica (+4,42%) torna a crescere dopo aver messo alla prova il supporto orizzontale a 2,18 circa, minimi allineati di ottobre e novembre e punto di passaggio della media mobile a 200 giorni. Per il momento la struttura rialzista di fondo è salva ma per intravedere segnali di miglioramento sarà necessario il superamento di 2,40 circa, linea che unisce i massimi discendenti da fine novembre. Sotto 2,15 rischio di affondo verso 1,97/2 euro.
-Target: 2,44 euro
-Negazione: 2,15 euro
-RSI (14): neutrale

ACSM-AGAM

ACSM-AGAM (+4,31%) parte di slancio e sale fino a 2,50 euro, a un passo dai massimi di gennaio a 2,53 euro, salvo poi ridurre il vantaggio. La tenuta del supporto offerto in area 2,30 circa dalla linea che sale dai minimi di febbraio 2017 permette di continuare a sponsorizzare l'ipotesi rialzista per obiettivi a 2,70 circa. Segnali di rallentamento giungerebbero invece nel caso di ritorno 2,30.
-Target: 2,70 euro
-Negazione: 2,30 euro
-RSI (14): neutrale

Falck Renewables

Falck Renewables (+2,12%) la correzione partita a inizio anno potrebbe non essere ancora terminata. Resta infatti elvato il rischio di un affondo verso 1,67, per il test della media mobile a 100 giorni. La reazione avviata venerdì da area 1,79 dovrà spingersi oltre quota 2 per riportare fiducia negli acquisti e permettere ai prezzi di risalire la china verso i massimi pluriennali a 2,46 euro.
-Target: 2,46 euro
-Negazione: 1,67 euro
-RSI (14): neutrale

Ascopiave

Ascopiave (+3,17%) reagisce all'ipervenduto dopo aver dimezzato i guadagni realizzati dai minimi di novembre 2016. Movimenti oltre 3,30 farebbero ben sperare in un riavvicinamento ad area 3,58/3, 60, punto di intersezione delle medie mobili a 50, 100 e 200 giorni. Discese sotto 3,10 riattiverebbero invece le pressioni ribassiste verso target negativi a 2,93 circa.
-Target: 3,60 euro
-Negazione: 3,10 euro
-RSI (14): neutrale

Saipem

Quadro grafico preoccupante per Saipem (-0,88%), precipitata dai top di fine gennaio a 4,18 fino in area 3,40, ritracciando il 61,8% del rialzo partito lo scorso agosto. I prezzi sono scesi marginalmente anche sotto la base del canale crescente che parte da tali minimi passante da 3,43 circa, un riferimento che dovrà essere recuperato velocemente per sperare in una reazione verso 3,60 almeno. Segnali di ripresa oltre area 3,73. Sotto i minimi di venerdì a 3,393 via libera verso 3,30.
-Target: 3,60 euro
-Negazione: 3,393 euro
-RSI (14): neutrale

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