Piazza Affari in verde grazie ai bancari, forte calo per Tenaris. FTSE MIB +0,21%

28/11/2018 15:12:16

Piazza Affari in verde grazie ai bancari, forte calo per Tenaris. FTSE MIB +0,21%.


Il FTSE MIB segna +0,21%, il FTSE Italia All-Share +0,25%, il FTSE Italia Mid Cap +0,48%, il FTSE Italia STAR +0,53%.

BTP poco mossi: il decennale rende il 3,27%, lo spread sul Bund segna 292 bp (entrambi invariati rispetto a ieri).

Mercati azionari europei positivi:
Euro Stoxx 50 +0,5%, FTSE 100 +0,1%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,7%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,6%.

Bancari Italia in buona forma. L'indice FTSE Italia Banche segna +2,0% contro il +0,4% dell'EURO STOXX Banks.
In ascesa BPER Banca +2,9%, UniCredit +2,7%, UBI Banca +2,6%, Intesa Sanpaolo +1,3%. La migliore è Banco BPM (+5,6%): domani il cda sceglierà l'acquirente del portafoglio di crediti deteriorati da circa 8 miliardi di euro. In gara sarebbero rimasti due consorzi: doBank/Fortress/Illimity e Fonspa/Elliott. Sembra che BPM nell'ultimo giro di consultazioni abbia chiesto un incremento delle offerte specie per quanto riguarda la tranche senior del portafoglio. Il Messaggero riferisce inoltre dell'ipotesi di rinnovo a breve del contratto di distribuzione con AgosDucato.

Tenaris (-7,6%) si conferma in ampio ribasso dopo che il presidente e a.d. Paolo Rocca è stato formalmente accusato (decisione preliminare del giudice di prima istanza) in Argentina in un'indagine su presunti pagamenti effettuati da Techint Group (holding che controlla Tenaris) nel 2008 a ufficiali del governo del Paese sudamericano. Rocca non può lasciare l'Argentina e secondo la stampa locale le autorità avrebbero disposto il sequestro di 4 miliardi di pesos (92 milioni di euro) tra gli asset dell'imprenditore.

Vendite sul settore auto (Pirelli&C -2,7%, Ferrari -1,2%, FCA -1,1%, Brembo -0,4%) in scia alle indiscrezioni di Wirtschaftswoche (settimanale economico tedesco del gruppo editoriale Handelsblatt): secondo fonti UE il presidente USA Donald Trump sta valutando l'imposizione di dazi pari al 25% sulle auto importate dall'estero, escludendo solo quelle provenienti da Canada e Messico. La decisione potrebbe arrivare, sempre secondo le fonti di Wirtschaftswoche, già la prossima settimana e sarebbe basata sulle raccomandazioni emerse dall'investigazione del Dipartimento del Commercio sulle importazioni di auto e componenti. Ricordiamo che un'indiscrezione simile (Bloomberg) era già circolata poco prima della metà del mese.

Atlantia (-1,6%) in ulteriore flessione dopo il -1,69% di ieri. Oggi Reuters e Messaggero hanno scritto che l'a.d. di Atlantia, Giovanni Castellucci, sta valutando di lasciare a fine anno il ruolo di a.d. di Autostrade per l'Italia. Il manager ha confermato che sta preparando l'uscita dalla controllata per dedicarsi alla capogruppo. Recentemente l'a.d. del fondo F2i, Renato Ravanelli, ha dichiarato che lo studio dei dossier nel settore delle infrastrutture autostradali va avanti con quello di Brebemi. L'ipotesi di acquisizione di una quota di AspI è stata quindi messa da parte. Atlantia aveva guadagnato terreno a metà ottobre in scia a indiscrezioni relative all'interesse di F2i.

Telecom Italia (-0,4% a 0,5744 euro):
Goldman Sachs peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a neutral e riduce il target da 0,80 a 0,60 euro. Gli analisti della banca americana citano le incertezze sulla strategia dopo il cambio di CEO (da Genish a Gubitosi) e il rischio-Italia. Ricordiamo anche che l'emendamento volto a favorire la creazione della rete unica inserito nel decreto fiscale ha visto prevalere l'impostazione dell'M5S, tesa a salvaguardare i livelli occupazionali ma a discapito delle tariffe finali: in prospettiva si tratta quindi di una notizia sfavorevole per Telecom.

Maire Tecnimont (+3,5%) accelera al rialzo ed estende il rimbalzo partito una settimana fa. Il titolo approfitta del lancio, avvenuto ieri, della nuova "business unit attraverso un veicolo dedicato, NextChem, che gestirà 19 iniziative tecnologiche nel campo della transizione energetica per rispondere al meglio alle nuove dinamiche di mercato". Dall'iniziativa il gruppo attende 50 milioni di euro di EBITDA al 2023. Sul progetto di Green Acceleration Maire Tecnimont ha già investito negli ultimi 5 anni circa 50 milioni di euro in oltre 70 progetti di innovazione. Nell'ambito dell'evento è stato siglato con ENEA (l'Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) un accordo per sviluppare insieme iniziative tecnologiche nel campo della transizione energetica.

Gli appuntamenti macroeconomici in agenda oggi: negli USA alle 16:00 vendite abitazioni nuove e indice Fed Richmond (manifatturiero), alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 18:00 intervento Jerome Powell (presidente Fed).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com